Roma, ‘no ai camion bar sui percorsi pedonali giubilari’

"Rimaniamo fedeli alla posizione espressa più volte da Sel in questi anni ed in linea con l’avvenuto spostamento dei camion bar dalla zona centrale. Pertanto siamo contrari alla proposta, appresa dalle agenzie di stampa, di collocare, in vista del Giubileo, i camion bar sui percorsi pedonali in zone che, come il Consiglio del I Municipio ha ribadito più volte, sono già sature di attività di tipo alimentare, dai minimarket alla somministrazione". Lo dichiarano in una nota congiunta i Consiglieri SEL del I Municipio Graziella Manca, Mauro Cioffari, Jacopo Maria Argilli assieme all’Assessore alla Cultura e al Turismo Andrea Valeri e all’Assessore alla Mobilità e all’Ambiente Anna Vincenzoni.

"Sosteniamo con forza", aggiungono Manca, Cioffari, Argilli, Valeri e Vincenzoni, "il lavoro fatto dall’amministrazione comunale e municipale per ricollocare i camion bar al di fuori di alcune tra le aree più pregiate del Centro Storico e dare priorità alla tutela del decoro del nostro patrimonio storico, artistico e culturale".

"È urgente avviare, così come sostenuto dall’Assessore Leonori e dalla Presidente Alfonsi", continuano Manca, Cioffari, Argilli, Valeri e Vincenzoni, "una pianificazione del commercio su area pubblica che tenga conto, oltre che della vocazione turistica della città, anche delle attività in sede fissa già esistenti, spesso penalizzate da questo tipo di commercio, e della qualità dei prodotti offerti".

"I percorsi pedonali giubilari", ribadiscono Manca, Cioffari, Argilli, Valeri e Vincenzoni, "attraversano il Centro Storico su strade abbondantemente servite da esercizi di ristorazione, di vicinato e da bar perfettamente in grado di rispondere alle necessità dei turisti e dei pellegrini". "Abbiamo preso l’impegno con i cittadini di liberare il Centro dalla presenza dei bus turistici. Non possiamo intasarlo con i camion bar". "Qualsiasi tipo di discussione ulteriore", concludono, "non può prescindere da un confronto con i territori coinvolti e dai bisogni dei cittadini e delle cittadine residenti".