A settant’anni dalla tragedia di Marcinelle, una delle pagine più drammatiche della storia dell’emigrazione italiana, il prossimo 7 agosto si terrà a Charleroi, in Belgio, il convegno “L’Europa del lavoro, dei popoli, della dignità”, promosso dalla delegazione di Fratelli d’Italia-ECR al Parlamento europeo.
L’iniziativa intende rendere omaggio alle 262 vittime del disastro minerario dell’8 agosto 1956 nella miniera di Bois du Cazier, tra cui 136 lavoratori italiani, e offrire un momento di riflessione sul valore della memoria, della dignità del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Marcinelle, una ferita ancora aperta
La tragedia di Marcinelle rappresenta uno dei simboli più forti dell’emigrazione italiana del secondo dopoguerra.
L’8 agosto 1956 un incendio scoppiato nella miniera di Bois du Cazier provocò la morte di 262 minatori di dodici nazionalità diverse. Tra loro vi erano 136 italiani, partiti dal proprio Paese in cerca di un futuro migliore e rimasti vittime di uno dei più gravi incidenti sul lavoro della storia europea.
Ancora oggi Marcinelle è il simbolo del sacrificio di migliaia di emigrati italiani e della necessità di garantire condizioni di lavoro sempre più sicure.
Un convegno dedicato a memoria e sicurezza
L’incontro del 7 agosto si inserisce anche nell’impegno portato avanti dalla delegazione di Fratelli d’Italia-ECR al Parlamento europeo per ottenere il riconoscimento dell’8 agosto come Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro.
L’obiettivo è mantenere viva la memoria della tragedia e rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, affinché simili tragedie non si ripetano.
Gli ospiti istituzionali
Al convegno parteciperanno numerose personalità delle istituzioni italiane ed europee.
Tra i presenti sono annunciati il capodelegazione di Fratelli d’Italia-ECR, Carlo Fidanza, altri eurodeputati del gruppo ECR, l’europarlamentare belga Kris Van Dijck (N-VA-ECR), la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e l’ambasciatrice d’Italia in Belgio Federica Favi.
Sono inoltre attesi gli interventi del presidente del Senato Ignazio La Russa, del deputato Andrea Tremaglia e del ministro del Lavoro Marina Calderone.
Un anniversario dal forte valore simbolico
Il settantesimo anniversario della tragedia rappresenta un’occasione per ricordare il contributo dato dagli emigrati italiani alla crescita economica dell’Europa e, allo stesso tempo, per rilanciare il tema della tutela dei lavoratori.
Marcinelle continua infatti a parlare anche alle nuove generazioni, ricordando quanto siano fondamentali la sicurezza sul lavoro, la dignità della persona e il rispetto dei diritti di chi ogni giorno contribuisce con il proprio lavoro allo sviluppo della società.
A distanza di settant’anni, il sacrificio dei 262 minatori resta una pagina indelebile della memoria collettiva italiana ed europea e un monito a non abbassare mai la guardia sul fronte della prevenzione degli incidenti sul lavoro.





























