Importanti novità in arrivo per gli italiani residenti all’estero in materia di Carta d’Identità Elettronica (CIE). A ricordarle è la senatrice del Partito Democratico eletta nella Circoscrizione Estero, Francesca La Marca, che richiama l’attenzione dei connazionali sulle nuove disposizioni che entreranno in vigore dal 3 agosto 2026.
Secondo quanto evidenziato dalla parlamentare, la Carta d’Identità Elettronica sostituirà progressivamente il tradizionale documento cartaceo e anche i cittadini italiani iscritti all’AIRE saranno chiamati, se non lo hanno già fatto, a dotarsi del nuovo documento.
CIE, richiesta anche presso il Consolato
La richiesta della Carta d’Identità Elettronica potrà essere presentata presso il Consolato competente per la propria circoscrizione consolare, seguendo le modalità stabilite da ciascun ufficio.
La Marca sottolinea però che molti connazionali continuano a segnalare difficoltà nell’ottenere un appuntamento presso le sedi consolari, spesso caratterizzate da lunghi tempi di attesa.
La novità: la CIE anche nei Comuni italiani
Per agevolare gli italiani residenti all’estero è stata introdotta una significativa novità.
Dal 1° giugno 2026, infatti, gli iscritti all’AIRE che si trovano temporaneamente in Italia possono richiedere la Carta d’Identità Elettronica presso qualsiasi Comune italiano, senza dover necessariamente attendere un appuntamento al Consolato.
In questo caso il richiedente potrà scegliere se:
- ritirare personalmente la CIE presso il Comune in cui ha presentato la domanda;
- richiedere la spedizione del documento direttamente al proprio indirizzo di residenza all’estero.
Per presentare la richiesta sarà necessario esibire il codice fiscale e verificare che i dati relativi alla propria residenza risultino correttamente aggiornati nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), così da consentire la corretta consegna del documento.
Periodo transitorio fino al 2027
La senatrice evidenzia inoltre che è stato previsto un periodo transitorio per consentire ai cittadini di adeguarsi alle nuove disposizioni.
Fino al 31 gennaio 2027, chi possiede ancora una carta d’identità cartacea in corso di validità potrà continuare a utilizzarla come documento di identificazione nei rapporti con la Pubblica Amministrazione italiana e con gli uffici consolari, in attesa del rilascio della Carta d’Identità Elettronica.
L’appello di Francesca La Marca
«A partire dal prossimo 3 agosto 2026 entreranno in vigore le nuove disposizioni in materia di Carta d’Identità Elettronica. Anche noi cittadini italiani residenti all’estero siamo quindi chiamati, qualora non lo avessimo già fatto, a dotarci della CIE», ricorda Francesca La Marca.
La parlamentare invita infine tutti i connazionali a verificare per tempo la propria posizione anagrafica e a programmare la richiesta del documento, sfruttando anche la possibilità di rivolgersi ai Comuni italiani durante un eventuale soggiorno in Italia, così da evitare le difficoltà legate ai tempi di attesa presso le sedi consolari.































