Si è concluso il mandato quadriennale di Domenico Fornara alla guida del Consolato Generale d’Italia a San Paolo, una delle sedi consolari più importanti della rete diplomatica italiana nel mondo. Il diplomatico ha salutato la comunità italiana attraverso una lettera aperta, pubblicata in italiano e portoghese sui canali ufficiali del Consolato, tracciando un bilancio dell’attività svolta negli ultimi quattro anni.
“È stato un onore rappresentare la mia amata Patria nella città più italiana fuori dall’Italia”, ha scritto Fornara nel suo messaggio di commiato, definendo il periodo trascorso in Brasile “una sfida straordinaria” che ha consentito alla rappresentanza di raggiungere risultati senza precedenti.
Secondo il Console Generale, il Consolato di San Paolo ha registrato la crescita più significativa dell’intera rete consolare italiana all’estero, sia in termini di servizi erogati sia di efficienza amministrativa.
Nel corso del mandato sono state gestite oltre 300mila pratiche anagrafiche, tra cui circa 190mila nuove iscrizioni all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Grazie a questo incremento, la collettività italiana iscritta presso il Consolato ha sfiorato quota 400mila cittadini.

Parallelamente all’aumento delle richieste, la sede consolare è riuscita anche a ridurre i tempi di lavorazione delle pratiche, migliorando l’efficienza dei servizi offerti ai connazionali.
Particolarmente significativo il dato relativo ai passaporti. Nei quattro anni di mandato sono stati rilasciati oltre 150mila documenti, con una crescita costante che ha portato dai circa 21mila passaporti emessi nel 2021 al record di 39.571 nel 2025.
Anche gli altri servizi consolari hanno registrato un forte incremento, dalle pratiche di stato civile ai codici fiscali, dagli atti notarili alle certificazioni accademiche, fino agli interventi di assistenza e al rilascio dei visti.
Il quadriennio si è svolto inoltre in una fase particolarmente delicata per la rete diplomatica italiana, caratterizzata dall’entrata in vigore della nuova normativa sulla cittadinanza italiana, che ha richiesto una profonda riorganizzazione dei servizi consolari e una revisione della rete dei Consolati onorari.
Accanto all’attività amministrativa, il Consolato Generale ha promosso oltre 200 iniziative dedicate alla valorizzazione dell’Italia in Brasile, con eventi dedicati all’impresa, all’innovazione, alla cultura e all’enogastronomia italiana. Tra i progetti più rappresentativi figurano la “Settimana della Cucina Regionale Italiana” e la rassegna “A Caminho do Interior”, pensata per rafforzare la presenza italiana anche nelle aree interne dello Stato di San Paolo.
Nel salutare la comunità italiana, Fornara ha voluto sottolineare come i risultati raggiunti siano stati il frutto del lavoro dell’intera squadra del Consolato e della collaborazione con le istituzioni, le associazioni e i rappresentanti della collettività italiana in Brasile.
Si chiude così un mandato caratterizzato da numeri record e da un significativo potenziamento dei servizi consolari, in una delle circoscrizioni estere più grandi e strategiche per la presenza italiana nel mondo.






























