Massimo Romagnoli, responsabile del Dipartimento Italiani nel Mondo di Alternativa Popolare, interviene in merito all’appello lanciato dal Sottosegretario agli Esteri Massimo Dell’Utri affinché i connazionali residenti all’estero partecipino alle prossime elezioni per il rinnovo dei Comites.
“Condividiamo pienamente l’invito rivolto agli italiani nel mondo a prendere parte alle elezioni dei Comites. La partecipazione rappresenta il modo migliore per riaffermare il valore di questi organismi di rappresentanza, troppo spesso sottovalutati da una parte della politica romana che, negli anni, ne ha messo in discussione ruolo, utilità e prospettive”.
“Al contrario – prosegue Romagnoli – i Comites continuano a dimostrarsi le vere antenne dei territori, il primo punto di ascolto delle esigenze delle nostre comunità all’estero e il fondamentale anello di congiunzione tra i cittadini italiani residenti fuori dai confini nazionali e la rete diplomatico-consolare. Sono organismi indispensabili per intercettare bisogni, promuovere iniziative culturali e sociali, favorire l’integrazione e contribuire a mantenere vivo il legame con l’Italia”.
Secondo il responsabile del Dipartimento Italiani nel Mondo di Alternativa Popolare, “un’ampia partecipazione al voto rappresenterebbe anche un messaggio politico chiaro: gli italiani all’estero credono nei Comites e vogliono continuare ad avere organismi di rappresentanza forti, autorevoli e radicati nelle comunità. Sarebbe la migliore risposta a quanti, in questi anni, hanno guardato con superficialità o scetticismo al loro ruolo”.
Romagnoli sottolinea infine il lavoro che Alternativa Popolare sta portando avanti in vista dell’appuntamento elettorale.
“Alternativa Popolare è impegnata da mesi in un intenso lavoro di organizzazione e radicamento. Stiamo costruendo una rete sempre più solida in Europa e in tutti i continenti, dialogando con associazioni, professionisti, giovani, imprenditori e rappresentanti delle comunità italiane. Vogliamo farci trovare pronti a questa importante sfida, presentando candidature credibili, competenti e profondamente legate ai territori.
L’obiettivo – conclude Romagnoli – è contribuire a rafforzare una rappresentanza che sappia guardare al futuro degli italiani nel mondo, valorizzando il patrimonio straordinario costituito dalle nostre comunità all’estero e rendendo i Comites ancora più protagonisti nella tutela dei diritti dei connazionali e nella promozione dell’Italia nel mondo”.





























