Editoria, Grillo: finanziamento statale aumenta, altro che spending review

Five Star Movement leader Beppe Grillo (R) arrives to give a press conference after a meeting earlier in the day with Italian President Giorgio Napolitano on July 10, 2013 at the Senate in Rome. Italy's coalition government came under growing pressure on Wednesday from members of Silvio Berlusconi's centre-right party protesting the former premier's legal troubles and from bad news on the economic front. AFP PHOTO / ALBERTO PIZZOLI

"Tutto aumenta in Italia. A questa regola non potevano mancare i finanziamenti all’editoria passati dai 137 milioni di euro del 2013 ai 175 del 2014. E’ la famosa spending review di Capitan Findus Letta. Le regole di mercato infatti per i partiti e per i giornali non si applicano mai". Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo che annuncia "da oggi un viaggio indimenticabile nei bilanci dei giornali assistiti".

Il primo quotidiano a finire nel mirino di Grillo e’ l’Unita. "Il terzo quotidiano in classifica per accesso alla greppia dei soldi pubblici nel 2012 e’ stato L’Unita’ con 3.615.894 di euro – sottolinea il leader del M5s – iniziamo da questo glorioso foglio la lettura del bilancio. L’Unita’, o Nuova Iniziativa Editoriale s.p.a., disponeva nel 2012 di 85 dipendenti di cui 1 dirigente, 23 impiegati e 61 giornalisti (2,6 giornalisti per impiegato). La media vendite del 2012 sul 2011 e’ diminuita del 19% con una perdita di 7.529 copie, passando da 38.656 a 31.127. Anno su anno i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono scesi a 12.023.088 euro rispetto a 15.189.629. La perdita, a livello di risultato netto dopo le imposte, nonostante i generosi finanziamenti pubblici, e’ stata di 4.637.124. L’Unita’ e’ come un calabrone, non si sa come faccia a volare, ma non fallisce mai, come qualunque societa’ non assistita avrebbe fatto da tempo".

E allora, insiste Grillo, "come uscire dalla crisi? La pronta risposta dell’Unita’ si chiama ‘Pd Kiosk’ ‘rispetto alla quale e’ gia’ stato concluso un accordo triennale con minimo garantito da parte del Pd (con che soldi? quelli dei finanziamenti pubblici? ndr), e sono allo stato dei fatti in corso trattative con Coop, Cgil, Unipol ed altri importanti players d’area che potranno mutuare la versione dell’hub, originalmente pensata per i tesserati del Partito Democratico’". "L’Unita’ ha del resto – ironizza Grillo – tutti numeri per farcela. Un radioso futuro aspetta l’Unita’, con i minimi garantiti del Pd e i massimi garantiti di Letta. Ad maiora".