Forza Italia, Brunetta: lasciamo lavorare Berlusconi, piena fiducia nel Cav

"Serve un grande accordo politico tra le forze oggi in Parlamento alla luce del sole. Serve un accordo ampio, le tecnicalita’ seguiranno poi. Serve un’intesa che se per eleganza arrivasse anche prima della pubblicazione (prevista entro gennaio, ndr) della sentenza della Consulta sul Porcellum avrebbe un grande significato politico". Cosi’ Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a "la Repubblica", parlando della legge elettorale. "Sui contenuti mi rifaccio a quanto detto da Berlusconi: si puo’ partire dal Mattarellum per una legge maggioritaria da fare subito per andare a elezioni quanto prima, magari assieme alle europee del 25 maggio 2014. Basta con i governi tecnici, basta con i governi del Presidente, viva i governi democratici voluti dal popolo".

Come mai Berlusconi non ha ancora nominato i coordinatori e il consiglio di presidenza di Forza Italia? "Credo che dobbiamo andare in simmetria con il Pd, partito nel quale anche Renzi deve rinnovare tutto. Se noi siamo tornati a Forza Italia e abbiamo dato tutti i poteri a Berlusconi con una volonta’ largamente maggioritaria e sincera, lasciamo che Berlusconi lavori in pace al rinnovamento senza tirarlo per la giacca. Ho piena fiducia in quello che decidera’, anche sull’arrivo di nuove voci che si aggiungeranno a quelle di coloro che in questi anni hanno lottato, gioito e sofferto insieme al nostro presidente".

Le critiche nei miei confronti? "Di queste fantomatiche critiche mi faccio una bella risata, come sempre ha ragione il presidente Berlusconi che proprio alla vigilia di Natale ha spazzato il gossip bollandolo come ‘maldicenze’ e confermando che non c’e’ nessun repulisti in vista, tanto meno su di me, che resto capogruppo". "Purtroppo in questi mesi non ho avuto il tempo di occuparmi di gossip visto il mio impegno, da mattina a sera, alla Camera. Per me la politica resta alta, resta fatta di idee, lavoro, fatica e scontri. I gossip e i seminatori di zizzania li lascio ai rotomerd che sono specializzati nel genere. Non ho visto – sottolinea il presidente dei deputati di Forza Italia – nessun attacco espresso nei luoghi e nelle forme della dignita’ politica, non ho visto nessuna critica pubblica firmata da persone riconoscibili per nome e cognome. Sono attacchi anonimi di anonimisti che mi fanno un po’ pena". A chi lamenta una sua gestione del gruppo troppo autoritaria cosa dice? "Sono stupidaggini", conclude Brunetta.