Complotto occidentale per la Siria, ariecco la Francia – di Roberto Pepe

Ci risiamo: la Francia di Hollande minaccia e dichiara che è indispensabile un intervento armato in Siria. Questo atteggiamento da Grandeur richiama tanto le mosse che Sarkozy fece per la Libia. Ricordiamo che quel Presidente non  riusciva ad incrementare i 55mila barili di petrolio al giorno per la Total, a fronte degli oltre 280mila per l’italiana Eni. Oggi, invece, con la scusa del propagandato lancio di gas nervino da parte di Saddam, la Francia spinge affinché l’ormai inutile  ONU dia il mandato ad un intervento armato contro quell’ultimo Rais del medio oriente ancora in carica. Non dimentichiamoci che la Siria è supportata dall’odiato amico di Berlusconi: anche Putin va assolutamente estromesso.

Questa coppia di “antipatici” leader, a suo tempo, mise in crisi il diktat energetico europeo franco-tedesco-britannico in quanto il South Stream, il progetto di gasdotto italo-russo-turco, destinato a portare il gas del Caspio in Italia, tagliava fuori il gasdotto progettato da Ue e Usa operante dall’Azerbaijan, per non parlare della collaborazione con l’Algeria… o del petrolio dal Qatar. Wikileaks rivelò infatti che Obama disse: “Bisognerebbe spingere Berlusconi ad agire un po’ meno negli interessi di Gazprom…”.

Se la politica la leggiamo a grand’angolo, invece di fossilizzarci su aspetti governati dall’arma possente del potere mediatico, il quadro generale assume connotazioni ben diverse e ben mascherate. Ma vi pare logico e sensato che l’arrogante e presuntuoso Saddam – ma non certo stupido -, sapendo di imminenti controlli da parte dell’ONU possa far lanciare contro gente inerme del gas nervino, con tutte le TV e telefonini a disposizione di tutti?  “Cui prodest?”, a chi avrebbero giovato quelle immagini tragiche di bambini innocenti morti? Se, di contro, analizziamo che proprio quei fondamentalisti che combattono il dittatore Saddam hanno la stessa matrice teocratica di quelli che bruciano le Chiese con tutti i fedeli dentro, vediamo che, forse, c’è più probabilità che siano proprio quelle frange di fondamentalisti ad utilizzare quei morti innocenti per giocare sulla sensibilità occidentale (si leggano le lettere degli inorriditi lettori). La cosa triste è che perfino il Vaticano tace incredibilmente sugli attentati alle Chiese in paesi arabi, incentivando di conseguenza l’esodo biblico di quelle popolazioni e la loro accoglienza.

Non credo proprio che alla Francia o alla Germania interessi molto se in un’area mediorientale si ammazzano per questione di interpretazioni coraniche, ma sono sicuro che esistano dei complotti internazionali per la gestione delle risorse naturali che provocano a loro volta delle subdole alleanze che, sfruttando le facili parole di democrazia e libertà, tendono invece a reintrodurre tradizioni tribali e teocratiche che si erano quantomeno affievolite nel tempo, proprio in quei paesi toccati dalle  “fantomatiche primavere”, esaltate – non a caso – dagli stessi occidentali… Guarda caso, i vecchi “dittatori” deposti avevano stretto affari (Egitto compreso con Scaroni) con i ridicoli governi di Putin e Berlusconi!

Non dimentichiamoci che la Francia ha riportato Khomeini in Persia governata da uno Scià (dittatore) che vendeva petrolio agli Usa, venduto, poi, alla francese Total ed Erg. Non dimentichiamoci che la Merkel (che odia Berlusconi) andò di corsa nel 2010 a chiedere al presidente Kazako di mettere subito il gas a disposizione del gasdotto Nabucco, contro quello italo-russo. Certo, oggi con la prospettiva del prossimo voto tedesco la Cancelliere sta più sul “chivalà” astenendosi dal dichiarare facili guerre… e tentenna e lascerà fare alla solita Francia il primo passo, ma poi si accoderà.

Gli USA, eterni indecisi, come sempre, ormai, non sanno che fare, in quanto, dopo il Vietnam e dopo il ridicolo sbarco in Somalia, hanno solo raggranellato figuracce e tendono a riscattarsi sostenendo il complotto economico franco-anglo-tedesco! E noi italiani, eternamente autodistruttivi, con la scusa del Berlusconi internazionalmente deriso, cadiamo come imbecilli nella trappola, offrendo come scusa difensiva al mondo intero una vittima sacrificale ideale.