Sondaggio, 53% degli italiani ha fiducia in Renzi. Secondo è Salvini al 21%

Secondo l’ultimo sondaggio realizzato per Il Tempo da Datamedia Ricerche, istituto diretto da Natascia Turato, la fiducia nel premier Matteo Renzi aumenta di 1 punto percentuale nell’ultima settimana e di 2 punti invece nell’ultimo mese arrivando al 53%. Andando ad esaminare la fiducia negli altri leader di partito il dato che emerge e’ il distacco: tutti inseguono Matteo Renzi con distacchi tra i 30 e gli oltre 40 punti percentuali.

Nel dettaglio, riporta l’agenzia Dire, al secondo posto si colloca Matteo Salvini al 21%, stabile rispetto al mese scorso. Sul podio anche Giorgia Meloni, di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, stabile al 20%. Beppe Grillo si ferma al quarto posto con il 18%, anche lui stabile. Fermo al 15% Silvio Berlusconi, stabile da un mese. Il leader di Sel, Nichi Vendola scende di 1 punto e passa dal 15% al 14%. Al penultimo posto Angelino Alfano al 12% che, rispetto al mese scorso perde 1 punto percentuale. Chiude la classifica Pierferdinando Casini al 7%.

Il leader dell’Udc nell’ultimo mese ha perso due punti percentuali. Per quanto riguarda invece le intenzioni di voto il macro dato non si discosta di molto rispetto all’ultima rilevazione. Primo partito, anche se perde uno 0,4%, si conferma il Pd al 40,6%. Al secondo posto il Movimento 5 stelle al 19,5% in flessione rispetto la settimana scorsa con un -1,3%. Terza, Forza Italia al 13,8% in leggero aumento di un +0,3%.

La Lega Nord si conferma quarta forza politica con l’8,5% dato che si conferma stabile rispetto alla scorsa settimana. Un leggero aumento per Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale che in sette giorni passa dal 4% ad un 4,2% (+0,2%). Sinistra Ecologia e liberta’ rimane stabile al 3,9%. Leggero aumento invece per il Nuovo Centrodestra che passa dal 2% al 2,2% (+0,2%). Stabile al 1,2% l’Udc. Il dato sull’astensione si attesta al 26,7% con un +0,4% rispetto alla scorsa settimana, cosi’ come il dato sugli indecisi che passano dal 18,1% al 18,6% (+0,5%). Stabile il dato sulle schede bianche o nulle, fermo al 2%.