Il Partito Democratico punta a consolidare l’alleanza con le altre forze di opposizione e si prepara a dare battaglia sulla riforma elettorale. È questo il messaggio lanciato dalla segretaria del Pd, Elly Schlein, in una lunga intervista rilasciata a La Repubblica, nella quale affronta i principali temi dell’agenda politica nazionale e internazionale: dalla coalizione progressista all’emigrazione giovanile, dall’Europa all’intelligenza artificiale, fino alla guerra in Ucraina.
Per Schlein la principale novità politica degli ultimi anni è la ricostruzione di un fronte unitario del centrosinistra. «La notizia è che finalmente in questi tre anni di lavoro abbiamo riunito il campo progressista», afferma la segretaria dem, rivendicando il percorso di collaborazione avviato con le altre forze di opposizione.
Nel mirino della leader del Pd finiscono il governo e le posizioni espresse dal generale Roberto Vannacci, considerato da Schlein l’espressione di una linea politica già rappresentata da Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Secondo la segretaria democratica, le priorità del Paese restano irrisolte dopo anni di governo della destra.
«Abbiamo la crescita piantata allo zero», sostiene Schlein, accusando l’esecutivo di non aver affrontato temi come precarietà, redistribuzione della ricchezza e miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie italiane.
Particolarmente significativo il passaggio dedicato all’emigrazione giovanile, tema che interessa sempre più da vicino anche le comunità italiane all’estero. Secondo Schlein, negli ultimi anni il dibattito politico si sarebbe concentrato quasi esclusivamente sull’immigrazione, trascurando invece il fenomeno dei giovani italiani costretti a lasciare il Paese per cercare opportunità migliori.
Per questo il Partito Democratico ha elaborato una proposta basata sul cosiddetto “diritto a restare”, che punta a creare le condizioni affinché le nuove generazioni possano costruire il proprio futuro in Italia. Tra le misure indicate figurano politiche per la casa, trasporti pubblici locali gratuiti, sostegno alla ricerca e aumenti salariali.
La segretaria del Pd ha inoltre raccontato del recente confronto con l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, durante il quale si è discusso soprattutto di politica industriale e della necessità di riportare in Italia investimenti e capitali oggi destinati all’estero.
Sul fronte delle alleanze, Schlein considera ormai consolidata la collaborazione con il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Dopo le esperienze comuni nelle recenti elezioni regionali, la segretaria esclude qualsiasi passo indietro rispetto al progetto di una coalizione progressista unitaria.
Particolarmente netta la posizione sulla riforma elettorale. Il Partito Democratico, insieme alle altre opposizioni, si prepara a contrastare il progetto della maggioranza con una strategia comune. «Faremo muro contro questa legge elettorale», afferma Schlein, ricordando la presentazione di oltre 300 emendamenti condivisi. Contestualmente esclude qualsiasi ipotesi di larghe intese o accordi con la destra.
Guardando all’Europa, la leader democratica ritiene che l’Unione sia chiamata a una scelta decisiva. Per affrontare le sfide geopolitiche ed economiche globali, secondo Schlein è necessario accelerare il processo di integrazione e superare il meccanismo dell’unanimità, considerato sempre più un ostacolo all’efficacia delle decisioni comunitarie.
Tra le proposte più innovative figura quella di un grande polo europeo dedicato all’intelligenza artificiale, sul modello del CERN, capace di sviluppare ricerca e innovazione mantenendo al centro principi etici e responsabilità nell’utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto durante le campagne elettorali.
In politica estera, la segretaria del Pd ribadisce il sostegno all’Ucraina e la necessità di difendere il multilateralismo e il diritto internazionale. Schlein sottolinea l’importanza di un ruolo attivo dell’Europa nei negoziati di pace e conferma la linea di sostegno al popolo ucraino di fronte all’invasione russa.
Infine, guardando alle future elezioni politiche, la leader democratica ribadisce l’obiettivo strategico del centrosinistra: presentarsi compatto agli elettori. «Ci troverete uniti per difendere la Costituzione antifascista e governare», conclude Schlein, rilanciando la sfida alla maggioranza e indicando nell’unità dell’opposizione la chiave per costruire un’alternativa di governo.




























