Parmigiano, più di 45mila tonnellate esportate nel 2013

Durante le feste le esportazioni di Parmigiano Reggiano prendono il volo. I flussi di export del noto formaggio Dop avevano gia’ segnato un netto raddoppio tra il 2007 e il 2013, ma le previsioni di fine anno del Consorzio di tutela del prodotto sono ancora piu’ ottimiste: 45.000 tonnellate esportate durante tutto il 2013 per un totale di oltre un milione di forme (il 34% di quelle prodotte nel 2011).

"Un andamento che si accompagna a una buona tenuta dei consumi interni e alla diminuzione del 7,4% delle scorte alla fine dell’ottobre scorso rispetto allo stesso mese del 2012", spiega il presidente del Consorzio Giuseppe Alai e aggiunge che "i mercati internazionali restano l’obiettivo anche per il 2014, con investimenti che sfiorano i sei milioni di euro".

Sui "paesi europei – prosegue Alai – punteremo a un ulteriore consolidamento di quei flussi che continuano a crescere a buoni ritmi, ma contemporaneamente metteremo in atto nuove azioni sui paesi emergenti". Cioe’, precisa il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, "su quelle nuove economie che appaiono in crescita e su quelle abitudini di consumo che si stanno decisamente orientando verso prodotti naturali e di grande tradizione". E "proprio su questo versante – aggiunge – e’ particolarmente rilevante l’aver ottenuto, in questi mesi, la registrazione del marchio in Russia e in Cina, aprendo cosi’ la possibilita’ di sostenere con maggiore efficacia le azioni commerciali degli esportatori". Inoltre, "il Consorzio interverra’ con quattro milioni di investimento a supporto dei progetti delle aziende esportatrici legati a modalita’ innovative che consentano di affermare la conoscenza e distintivita’ del prodotto", conclude Alai.