A metà febbraio il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano volerà negli Stati Uniti per incontrare il presidente americano, Barack Obama. L’inquilino del Quirinale va verso la fine del proprio mandato: fra i suoi ultimi impegni, quelli delicatissimi che riguardano la ‘lettura’ del voto di fine febbraio e l’incarico al nuovo presidente del Consiglio.
Prima di abbandonare il Colle, Napolitano sarà dunque ricevuto alla Casa Bianca. Sarà a Washington probabilmente il 15 febbraio. “Con Obama ho uno splendido rapporto personale”, ha spiegato oggi Napolitano ai cronisti a margine di un convegno alla Camera. “Ho ricevuto una lettera di invito in risposta al messaggio di congratulazioni per la rielezione del presidente americano e quando il viaggio sarà definito ne sarà data notizia pubblica”.
L’incontro fra Napolitano e Obama si annuncia interessante da molti punti di vista. Il presidente Usa certamente sarà curioso di sapere come vanno le cose in Italia, cosa ci si aspetta dalle prossime elezioni, quali potrebbero essere gli eventuali scenari. Di certo si parlerà di Mario Monti e del ritorno in prima linea di Silvio Berlusconi. Insomma, Napolitano dovrà spiegare all’uomo più potente del mondo il “rebus Italia”, che da anni ormai impegna gli esperti dell’amministrazione Usa ed anche questa volta il colloquio alla Casa Bianca tra Obama e Napolitano sara’ in buona parte dedicato al futuro prossimo del ‘Belpaese’.
Obama in passato ha definito Napolitano – ex comunista – “uno straordinario gentiluomo, un leader che gode di grande reputazione per la sua integrità”. I rapporti fra i due sono davvero ottimi. L’appuntamento di metà febbraio sarà senza dubbio anche l’occasione per salutarsi, dopo tanti anni trascorsi in prima linea sulla scena politica internazionale
































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