Con il miglioramento delle condizioni meteomarine, riprendono i tentativi di raggiungere le coste italiane da parte dei migranti. La Guardia costiera di Roma sta coordinando le operazioni di soccorso a un gommone in difficolta’ a poche miglia dalle coste libiche, con a bordo un centinaio di persone. Sul posto e’ stato dirottato il mercantile maltese Belle. La richiesta di aiuto e’ giunta alla Guardia costiera tramite un telefono satellitare. La nave Fiorillo della Guardia costiera e’ invece intervenuta in soccorso di altri 2 gommoni in difficolta’ carichi di migranti, segnalati a circa 30 miglia da Tripoli.
"L’emergenza Libia ormai e’ internazionale non solo europea, per questo era giusto esprimere la posizione italiana al summit di oggi". Cosi’ il premier Matteo Renzi, parlando ieri a tarda sera all’uscita del Consiglio europeo. "La Libia e’ un grande problema del nostro tempo, da risolvere con decisione e probabilmente anche con impegno ulteriore", ha aggiunto il premier, secondo il quale "l’impegno di Bernardino Le’on dell’Onu non e’ stato purtroppo sufficiente, l’Italia e’ pronta a fare la propria parte".
Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni: "Di fronte a una tragedia orribile evitiamo per favore piccole dispute politiche. L’Italia ha fatto e sta facendo piu’ di chiunque altro, ce lo riconosce la Comunita’ internazionale. Purtroppo non basta. Dobbiamo fare di piu’ perche’ cosi’ Triton e’ insufficiente". "Chiediamo all’Unione europea di fare di molto di piu’ per Triton. Il costo di questa missione e’ di 3,9 milioni al mese, ma e’ evidente che serve altro. Per questo il ‘ministro degli Esteri’ della Ue Federica Mogherini ha gia’ convocato una riunione di tutti i commissari Ue che hanno voce in capitolo. Mi auguro sia l’inizio di una fase nuova”.






























Discussione su questo articolo