“In occasione della Plenaria CGIE, in corso alla Farnesina, abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci su diversi temi che interessano da vicino gli italiani nel mondo: dal turismo delle radici alle prossime elezioni di Comites e CGIE, fino ad arrivare alla legge elettorale che verrà discussa in Parlamento nelle prossime settimane”. Così Massimo Romagnoli, responsabile Italiani nel mondo di Alternativa Popolare, intervistato da Ricky Filosa per ItaliaChiamaItalia.it
E a proposito di legge elettorale: “Eliminare le preferenze all’estero? Sono convintamente contrario. Non ci sarebbe una vera competizione elettorale. Inoltre, gli eletti probabilmente non sarebbero veri rappresentanti degli italiani nel mondo. Il parlamentare deve rappresentare colui che l’ha scelto”.
Una circoscrizione estero unica, anziché divisa in quattro ripartizioni? “Nessun problema. Sarà molto più difficile per i candidati, perché impegnati in tutto il mondo”.
Romagnoli, in campo con Alternativa Popolare, ha già cominciato la corsa verso il 2027. L’obiettivo? “Rendere gli italiani all’estero protagonisti, fare in modo che non siano considerati dall’Italia cittadini di serie B. Tutti noi italiani nel mondo promuoviamo il made in Italy, consumiamo prodotti italiani, con i soldi guadagnati oltre confine acquistiamo casa in Italia. Siamo un’enorme risorsa per l’Italia”.




























