Le richieste di riconoscimento della cittadinanza italiana da parte dei discendenti degli emigrati italiani in Brasile continuano a crescere, mettendo sotto forte pressione il sistema giudiziario italiano.
A trovarsi in maggiore difficoltà è il Tribunale di Venezia, diventato uno dei principali epicentri delle pratiche legate allo ius sanguinis.
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, il tribunale veneto si trova a gestire una mole enorme di richieste provenienti soprattutto dagli oriundi brasiliani, nonostante le recenti modifiche normative sulla cittadinanza italiana.
Veneto travolto dalle richieste
Il fenomeno riguarda in particolare il Veneto, regione storicamente legata ai grandi flussi migratori verso il Sud America tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Furono infatti decine di migliaia i veneti emigrati in Brasile e in altri Paesi latinoamericani in cerca di nuove opportunità. Oggi i loro discendenti chiedono il riconoscimento della cittadinanza italiana attraverso la ricostruzione genealogica familiare.
La sede distrettuale di Venezia si occupa dei casi provenienti da tutte le province venete, da Belluno a Verona, diventando così il punto di riferimento per migliaia di pratiche.
Oltre 40mila fascicoli pendenti
A lanciare l’allarme è stato il presidente del tribunale, Andrea Fidanzia.
“Abbiamo più di 40mila procedimenti pendenti nella sezione Immigrazione”, ha spiegato Fidanzia, sottolineando il rischio che l’enorme carico di lavoro possa incidere anche sugli obiettivi collegati al PNRR.
Per fronteggiare l’emergenza, il tribunale ha creato una squadra dedicata esclusivamente alle richieste di cittadinanza presentate dagli oriundi brasiliani.
Cittadinanza e riforma: il tema resta centrale
Il boom di pratiche arriva in un momento particolarmente delicato sul fronte della cittadinanza italiana.
La recente riforma approvata dal governo ha acceso un forte dibattito politico, soprattutto tra le comunità italiane all’estero e le associazioni degli oriundi, che temono restrizioni sul riconoscimento e sulla trasmissione della cittadinanza ai discendenti.
Nonostante le modifiche legislative, però, il numero delle richieste continua a rimanere elevato, segno di un legame ancora fortissimo tra gli italo-discendenti e il Paese d’origine delle proprie famiglie.
Brasile e Veneto, un legame storico
Il rapporto tra Veneto e Brasile rappresenta uno dei capitoli più importanti dell’emigrazione italiana.
Intere comunità venete si stabilirono nel Sud del Brasile tra Otto e Novecento, contribuendo alla nascita di realtà che ancora oggi conservano lingua, tradizioni e cultura italiana.
Un’eredità storica che continua a riflettersi nelle migliaia di domande di cittadinanza presentate ogni anno dai discendenti degli emigrati italiani.




























