Francia, uccisi da genitori: la strage di bimbi non si ferma

Un’onda di orrore attraversa la Francia: bambini impiccati, soffocati, gettati nel vuoto dai loro stessi genitori preda di improvvisa follia o esacerbati da liti e separazioni. L’ultimo caso e’ di stanotte, un ragazzino lanciato nel vuoto dal padre, che poi e’ andato a riprenderlo per finirlo, sbattendolo senza pieta’ sul marciapiede.

Sono 10 giorni che la cronaca nera e’ invasa da esempi del piu’ innaturale dei delitti, l’infanticidio ad opera di padri e madri. Ha cominciato un padre che aveva in affidamento i suoi due figlioletti, una bambina di 3 anni e un maschietto di 18 mesi, vicino a Grenoble. Trentaquattro anni, esasperato dalle liti per la separazione dalla madre dei bambini, risalente ad appena un mese prima, li ha impiccati alla ringhiera delle scale di casa. Poi ha provato a morire ingerendo una quantita’ di barbiturici ma non e’ riuscito nell’intento. La polizia l’ha trovato esanime e incapace di reagire e parlare accanto ai corpi senza vita dei suoi figli. Imbottita di sonniferi, ma neppure lei morta, e’ stata ritrovata la madre di due bimbe di 2 e 5 anni e del fratellino di 3. Stavolta la tragedia e’ avvenuta a Bar-le-Duc, nell’est, dove i tre piccoli sono stati soffocati con un cuscino mentre si stavano addormentando. In questo caso la donna era separata da tempo, viveva pero’ in uno stato di estrema precarieta’, tanto che la piu’ grande delle bambine era stata data in affido a una famiglia e soltanto ogni tanto tornava con la madre e i fratellini.

Stanotte l’ultima tragedia, a Tolosa: un quarantenne ha ucciso il figlioletto di 4 anni sbattendolo a piu’ riprese contro il pavimento di un parcheggio e poi contro il marciapiede. Testimoni l’hanno visto lanciare nel vuoto il piccolo da un tetto, poi l’ha raggiunto e l’ha sbattuto piu’ volte contro un marciapiede, fracassandogli il cranio. Non sembrano esserci dubbi sulla follia omicida dell’uomo, che sabato aveva morso la moglie alla guancia andando a prendere il bambino. La donna aveva sporto denuncia.

Sulla spiaggia di Berck-sur-mer, nel nord, l’ultimo mistero: le onde della Manica hanno riportato a riva il cadavere ancora vestito di una bambina di circa un anno, annegata. Accanto, il suo monopattino. Una donna di colore, che gli esami del DNA hanno stabilito far parte della famiglia della piccola, e’ stata inquadrata dalle telecamere della gare du Nord di Parigi mentre prende il treno con lei, mano nella mano. Poi, un soggiorno in hotel, quindi la donna e’ stata di nuovo inquadrata al ritorno in stazione, stavolta da sola. La piccola, incidente o infanticidio, e’ l’ennesima vittima, stavolta avvolta dal mistero, di questa tragica serie. Il mare l’ha restituita, nessuno ne aveva denunciato la scomparsa.