Si sono inabissate nel fiume dei veleni, il Sarno, considerato il piu’ inquinato d’Europa. I corpi di Nunzia Cascone, 51 anni e Anna Ruggirello, 20 anni, madre e figlia non sono stati ancora trovati. Le due donne sono precipitate nel fiume con la loro auto, una Fiat Panda, dopo un violento scontro con una Grande Punto guidata da un militare della Guardia di Finanza. E’ accaduto a un pericoloso incrocio che costeggia il fiume nel comune di Pompei (Napoli), questa mattina poco prima delle ore 7.
La madre accompagnava la figlia al treno, diretta all’Universita’ di Napoli, che frequentava alla Facolta’ di Ingegneria gestionale. Il finanziere e un passante che hanno assistito alla scena e visto la Panda effettuare un "volo" per poi finire nelle acque del fiume sottostante. Hanno rincorso la vettura trascinata dalla corrente resa violenta dalla piena seguita alle piogge della notte, poi l’hanno vista inabissarsi e, racconta il testimone, Carmine Cardone: ”Ho impedito al finanziere che voleva lanciarsi in acqua per tentare un salvataggio. Era impossibile, sarebbe morto anche lui”.
Il militare delle Fiamme Gialle e’ stato trasportato al comando dei carabinieri intervenuti subito. Sul posto sono giunti tempestivamente anche i vigili del fuoco che hanno scandagliato tutto il giorno le pareti del fiume. "La corrente impedisce di entrare nel centro, strappa via le maschere dal volto dei sub", raccontano quando emergono. Il fiume Sarno ha acque torbide e melmose. "Il fondale e’ tutto nero", riferiscono ancora i sub. Con un elicottero, una motonave, squadre da terra ed esperti di immersione fluviale hanno tentato l’impossibile, imbracandosi da sponda a sponda per sostenere la forza della corrente. E’ stato inutile. Al calare del buio hanno dovuto abbandonare le ricerche restando in presidio con i macchinari e le auto per riprendere domani mattina all’alba, se le condizioni meteo, che sono in peggioramento, lo consentiranno. In quel punto il fiume non e’ molto profondo ma e’ probabile che l’auto delle due donne sia stata del tutto imprigionata dal fango e, forse, solo una seconda piena potra’ spingere il veicolo oltre il punto che fino ad ora e’ stato perlustrato senza risultato.
Le ricerche sono state portate fino alla foce del Sarno, dove una motobarca ha perlustrato l’area in cui il fiume si versa nel Golfo, a Castellammare di Stabia e a Torre Annunziata. Ricerche vane. Disperato il marito della donna, un dipendente delle Agenzie delle Entrate, e il figlio 17enne. Il sindaco di Pompei, Claudio D’Alessio, ha annullato tutte le feste cittadine previste dall’Ente. Tra la gente di Pompei c’e’ grande sgomento e rabbia per quel fiume abbandonato dai politici al totale degrado e all’inquinamento. Solo qualche giorno fa, di notte, un altro incidente analogo, allo stesso incrocio aveva fatto temere il peggio per tre ragazze finite nel fiume, ma riuscite ad uscire dall’auto e rimaste aggrappate alla sterpaglia sono state tratte in salvo dai passanti.





























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