L’orgoglio di Fernando Alonso e la gratitudine di Felipe Massa. L’ultimo giovedi’ del 2013 dedicato alle chiacchiere in Formula 1 regala un mix di sentimenti in casa Ferrari dopo una stagione difficile che, per come si era messa all’inizio, aveva dato l’illusione di poter porre fine allo strapotere della Red Bull. Cosi’, pero’, non e’ stato e dalla gioia del trionfo a Barcellona si e’ passati ad un’estate di cocenti delusioni per la Rossa che ha dovuto applaudire per la quarta volta consecutiva Sebastian Vettel, campione del mondo a suon di record. Un finale non proprio da sogno che lascia a Maranello la soddisfazione di un secondo posto piloti conquistato nonostante la netta perdita di competitivita’ della F130 e la possibilita’ di giocarsi la piazza d’onore con la Mercedes fino all’ultima curva.
Tra la Ferrari e la scuderia della Stella d’argento, seconda nella classifica costruttori, ci sono 15 punti di differenza ad una sola corsa, quella di domenica a Interlagos in Brasile, dalla conclusione della stagione. ”Ovviamente – afferma Alonso facendo un bilancio del suo 2013 – ogni anno si inizia pensando al Campionato del Mondo, quindi, quando non centri il titolo, la stagione non e’ stata sufficientemente buona. Dobbiamo quindi fare meglio il prossimo anno. Comunque sono molto orgoglioso di concludere la stagione al secondo posto, perche’ l’anno scorso, anche se abbiamo terminato al secondo posto nel Costruttori, mi aveva lasciato un po’ di amaro in bocca perche’ eravamo arrivati cosi’ vicini a vincere il Titolo Piloti. Quest’anno il secondo posto e’ una "sensazione" migliore perche’ chiaramente non avevamo la seconda monoposto piu’ veloce del lotto. Credo – aggiunge il pilota spagnolo come riporta il sito media della Ferrari – di aver capito che non avremmo potuto vincere il Mondiale in Germania o Ungheria, poiche’ eravamo troppo distanti dalla Red Bull in termini di competitivita’, e l’aggiornamento di Silverstone non aveva funzionato abbastanza bene. In Germania e in Ungheria, prima della pausa estiva, non eravamo competitivi".
Un Gp quello del Brasile che per Massa, oltre ad essere la gara di casa, segna l’addio alla Ferrari ed al rapporto sotto lo stesso tetto con Alonso: ”Abbiamo vissuto bei momenti insieme. In pista ci sono stati degli alti e dei bassi, nel caso di Felipe di solito legati agli pneumatici che avevamo, come nel 2011 quando ha fatto un po’ piu’ fatica di me. Ma e’ sempre stato competitivo e spero che qui, nella sua gara di casa, davanti al suo pubblico, possa fare bene. Auguro tutto il meglio a Felipe per la prossima stagione, anche se spero non sia troppo forte”. Saluto ricambiato dal brasiliano che oltre a ringraziare tutta la scuderia ha parlato in conferenza Fia della sfida che lo attende alla Williams il prossimo anno: ”Sto invecchiando, ma adesso ci sara’ un’altra ripartenza della mia carriera. Sono molto impaziente di andare alla Williams. Credo io abbia ancora molto da fare in Formula 1. Sono contento e motivato di diventare un loro pilota e di aiutarli a essere nuovamente competitivi". Alla domanda se crede che la Ferrari sentira’ la sua mancanza, Massa ha sorriso rispondendo: "Spero di si’! E’ qualcosa a cui non ho veramente pensato. Spero solo che anche la Ferrari possa avere un futuro positivo. Non ho niente di cui lamentarmi, perche’ abbiamo trascorso un bel periodo insieme. Spero di poter avere un fantastico futuro con un’altra squadra, e spero che sia cosi’ anche per la Ferrari. Davvero, non ho nessuna frustrazione nella mia vita. Cosi’ stanno le cose”.






























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