Serie A, Juve riparte da Tevez: a +6 aspettando la Roma

Quattro gol e un Tevez super per ripartire. Dopo la botta psicologica in Champions, con lo 0-1 sul campo arato di Istanbul che le e’ costata l’eliminazione dalla Champions, la Juve da’ subito il segnale di reazione che Conte chiedeva. Batte 4-0 il Sassuolo con una tripletta di Tevez, la sua prima in Italia, e porta a sei i punti di vantaggio sulla Roma, domani impegnata nel posticipo in casa del Milan. Negli incontri del pomeriggio tre ruggiti della Fiorentina stendono il Bologna e ripropongono i viola per i vertici del campionato mentre il Torino fa il salto di qualita’ vincendo e inguaiando l’Udinese che si ritrova in piena zona retrocessione. Risorge la Lazio che regola facilmente il Livorno e salva la panchina di Petkovic mentre fa un altro salto in avanti la Sampdoria, rigenerata da Mihajlovic, vincendo in casa del Chievo, reduce da tre vittorie consecutive.

Un gol di De Luca in recupero consente all’Atalanta di pareggiare in casa del Genoa, passato in vantaggio con Bertolacci. Pari battagliato tra Parma e Cagliari, due squadre comunque avviate a un campionato di tranquillo centro classifica. E’ una scossa elettrica quella che la Juve da’ alla sua stagione. Tre gol nel primo tempo, con una doppietta di Tevez, e poi ancora una rete dell’argentino per il 4-0 finale prima di uscire tra gli applausi: la Juve schianta il Sassuolo e lancia il messaggio a tutto il campionato, nessun contraccolpo psicologico dalla Champions, la capolista ha sempre fame di vittorie. Anzi, se possibile ancora di piu’. La serata dello Juve Stadium ha pero’ di nuovo il neo di cori offensivi al portiere avversario: stavolta partono dalla curva occupata dagli adulti, i piccoli tifosi nella curva chiusa agli ultra’ li seguono. Come dire, i bambini ci guardano.

La vittoria piu’ netta la ottiene la Fiorentina schiantando nel derby dell’Appennino un Bologna in pericolosa china retrocessione. Se e’ un po’ fortunato il primo gol di Ilicic, sono splendidi il raddoppio di Borja Valero e il pallonetto del tris di Giuseppe Rossi, sempre in grande spolvero, che consolida con 13 reti il primato in classifica marcatori. Ai viola manca solo un po’ di equilibrio ma il gioco di Montella e’ sempre di grande qualita’. Il tonfo maggiore lo fa l’Udinese, ormai sempre piu’ in crisi: Guidolin quest’anno non riesce a far quadrare i conti e ne approfitta l’ottimo Torino di Ventura che si porta in zona Europa League. Un pallonetto di Farnerud e un raddoppio di testa di Immobile sgonfiano l’Udinese, ma e’ sempre Cerci l’alfiere di una squadra in grande forma. Terzo protagonista del pomeriggio Miroslav Klose che segna una doppietta nel primo tempo contro il Livorno con concretezza e abilita’: quando il tedesco ‘batte’ gli acciacchi fisici e’ un’altra Lazio e i tre punti con i toscani possono essere un trampolino di lancio per Petkovic, per il quale rimane aperta la possibilita’ di guidare la nazionale elvetica. C’e’ pero’ un neo anche in una giornata felice: i cori razzisti per Duncan provocheranno altri guai economici per Lotito. Completera’ il quadro della giornata domani l’atteso posticipo Milan-Roma.