Salvini, ‘alleanza Lega-Forza Italia difficile se Berlusconi riprende Alfano’

"Berlusconi posso anche capirlo, sul Quirinale cerca l’accordo con Renzi perche’ pensa che il suo futuro dipenda tutto da li’, ma tutto il resto e’ inaccettabile. Silvio non vuole solo eleggere il nuovo Capo dello Stato come se fosse una scelta che dipende solo da lui e dal premier. Lo sta aiutando in tutto e per tutto, e questo non puo’ non avere delle conseguenze". Lo afferma il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, in un’intervista al quotidiano "La Repubblica".

"La manovra economica del governo e’ stata approvata con i voti dei suoi parlamentari, tutte le nuove tasse targate Renzi hanno il timbro di Forza Italia – prosegue riferendosi sempre a Berlusconi -. E stendiamo un velo pietoso sulla legge elettorale e sulla riforma costituzionale… Son cose che ci riportano indietro di cinquant’anni. Le battaglie per le autonomie locali e il decentramento sono state del tutto azzerate, l’ultima parola e’ sempre dello Stato. Ecco, quando dico che ci saranno conseguenze penso soprattutto a questo".

"Trovo bizzarro che da parte di Berlusconi ci sia tanto interesse a stringere accordi elettorali con noi in vista della tornata delle regionali – sottolinea il leader leghista -. Ma come, stai votando delle riforme che svuotano le Regioni (i Comuni li hanno gia’ svuotati) e poi mi dici che mi devo alleare con te?".

"Se Renzi e Berlusconi vogliono eleggere il "loro" presidente la Lega non ci sta – prosegue -. L’ho gia’ detto: se per le politiche si votasse domani, noi andiamo da soli. Comunque vediamo quali nomi tirano fuori, per il Quirinale. Quelli che girano – a partire da Prodi, Veltroni e Amato – sono improponibili. Mi sa che quei due stanno facendo dei conti un po’ in allegria".

"Vedo Berlusconi che ha ricucito con Alfano, uno organico a Renzi, il ministro dell’Interno che non fa nulla per stoppare l’invasione e anzi la favorisce – spiega ancora Salvini -. Il tutto mentre va d’amore e d’accordo con questo presidente del Consiglio, fino al punto di scegliere insieme a lui — e solo loro — il prossimo inquilino del Colle. E’ abbastanza per dire che rimettere insieme un alleanza sara’ durissima"