Cresce la preoccupazione per la scomparsa di Marco Falanga, 35 anni, originario di Ferentino, in provincia di Frosinone, di cui non si hanno più notizie da sabato scorso a Copenaghen, in Danimarca.
L’uomo era arrivato nella capitale danese venerdì sera dopo aver risposto a un’offerta di lavoro. Da tempo, infatti, era alla ricerca di un impiego e non aveva mai nascosto la propria disponibilità a trasferirsi anche all’estero pur di trovare una nuova opportunità professionale.
Secondo le informazioni raccolte dai familiari, una volta atterrato all’aeroporto di Copenaghen sarebbe stato accolto da alcune persone riconducibili ai presunti datori di lavoro e successivamente accompagnato in un ostello situato nel quartiere di Sydhavn, una delle aree portuali della città che negli ultimi anni è stata interessata da un importante processo di riqualificazione urbana e residenziale.
Le ultime comunicazioni con i familiari risalgono proprio alle ore successive al suo arrivo. Marco Falanga avrebbe parlato telefonicamente con la madre, raccontandole alcuni dettagli del soggiorno e riferendo anche un episodio che lo aveva colpito: la presenza di una donna entrata nella sua stanza e rimasta a lungo all’interno del bagno.
Successivamente il 35enne si sarebbe scambiato alcuni messaggi con la figlia quindicenne intorno alle 21 di sabato sera. Da quel momento, però, ogni contatto si è interrotto improvvisamente.
Non riuscendo più a mettersi in comunicazione con lui, i familiari hanno iniziato a cercarlo già dalla giornata di domenica. Contattando direttamente la struttura ricettiva in cui alloggiava, hanno appreso un elemento che ha aumentato ulteriormente la loro preoccupazione: il telefono cellulare di Marco sarebbe stato ritrovato poco distante dall’ostello.
A quel punto è scattata la denuncia formale ai Carabinieri in Italia. I parenti hanno consegnato agli investigatori tutto il materiale utile alle ricerche, comprese fotografie, registrazioni audio e messaggi scambiati nei giorni precedenti alla scomparsa.
Parallelamente è stata attivata anche l’Ambasciata d’Italia a Copenaghen, che segue da vicino l’evolversi della situazione in collaborazione con le autorità locali.
Secondo quanto emerso, la polizia danese avrebbe effettuato accertamenti presso l’ostello dove il 35enne soggiornava. Gli agenti sono entrati nella stanza assegnata all’italiano, trovandola vuota. Marco Falanga non vi avrebbe più fatto ritorno dalla serata di sabato.
Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle possibili cause della scomparsa né risultano elementi che consentano di ricostruire con precisione gli spostamenti del giovane dopo gli ultimi contatti con i familiari.
La vicenda sta suscitando forte apprensione non solo nella sua città d’origine, Ferentino, ma anche tra gli italiani residenti all’estero, mentre familiari e amici continuano a lanciare appelli affinché chiunque possa averlo visto o abbia informazioni utili si rivolga immediatamente alle autorità competenti.
Le indagini proseguono in stretto raccordo tra le forze dell’ordine italiane e danesi, con l’obiettivo di fare luce su una scomparsa che, a distanza di giorni, resta ancora avvolta nel mistero.





























