Rubata la Ferrari del calciatore Maxi Lopez a Fiumicino

Non solo giallorossi. L’incubo dei furti e delle rapine ai calciatori, a Roma e dintorni, stavolta tormenta l’attaccante del Catania, ed ex del Milan, Maxi Lopez. A Fiumicino, alle porte di Roma, e’ stata rubata la Ferrari del giocatore argentino, parcheggiata da un suo amico a poca distanza dall’aeroporto. L’episodio e’ avvenuto la notte tra venerdi’ e sabato scorso.

Solo qualche giorno prima un altro vip, Marina Ripa Di Meana, era stata vittima dei ladri che avevano svaligiato il suo appartamento nella Capitale. Venerdi’ scorso la Ferrari 599 di colore nero era in via della Foce Micina, ed era stata lasciata in sosta sul posto da un amico di Lopez, un 45enne imprenditore residente a Valverde, in provincia del Catania, che ne ha denunciato la scomparsa ai carabinieri della stazione di Fiumicino. L’imprenditore, che commercia automobili, aveva in uso il bolide, probabilmente in prova da alcuni mesi, senza averlo ancora acquistato. Ora e’ caccia ai ladri. Lopez e’ solo l’ultimo dei calciatori colpito nella Capitale da furti e rapine. A finire nella rete dei ladri sono stati soprattutto i giocatori della Roma. Tra questi, il giovane attaccante argentino, Erik Lamela, a cui sono stati rubati degli oggetti personali alcuni mesi fa. Disavventura anche per il difensore brasiliano della Roma Juan, che subi’ un furto in casa per un valore di circa 40mila euro nella sua villa di lusso a due passi da Ostia. Ma alcuni mesi fa tocco’ anche a Mauro Zarate, che ebbe ‘ospiti’ nella villa all’interno del comprensorio dell’Olgiata. Sua moglie espresse sgomento in un messaggio su Twitter, senza nascondere la paura che ancora provava. L’ex-giallorosso Mexes ne subi’ invece due, a distanza di pochi mesi. Nel 2010 i ladri entrarono nella sua villa all’Infernetto e facendo rumore svegliarono moglie del calciatore che si trovava sola in casa con i figli perche’ il marito era in ritiro con la squadra a Trigoria. E nel luglio del 2008 due banditi armati rubarono l’auto di Mexes a bordo della quale si trovava la figlioletta che dormiva nel sedile posteriore. La fuga duro’ pochi minuti, l’auto fu abbandonata nei pressi.