Roma, scontri fra manifestanti e polizia (VIDEO). Il governo, ‘accerteremo fatti e responsabilità’

Una mattinata da dimenticare. Un mercoledì mattina che a Roma ha il sapore dei manganelli. Durante il corteo organizzato dagli operai delle Acciaierie Ast di Terni contro il maxi licenziamento deciso dalla ThiyssenKrupp, i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno reagito duramente al tentativo dei manifestanti di rompere il blocco di Polizia. Secondo quanto si apprende, alcune centinaia di manifestanti stavano protestando nel centro della Capitale diretti al ministero dello Sviluppo economico, quando all’altezza di piazza Indipendenza si sono trovati di fronte un cordone di agenti di Polizia in tenuta antisommossa. E’ bastato questo per fare salire subito la tensione e così un gruppo di operai ha deciso che era giunto il momento di provare a forzare il blocco, ma sono stati respinti con forza. Quattro di loro sono stati colpiti e soccorsi all’ospedale Umberto I.

Ristabilita la calma, i manifestanti sono stati scortati dalla Polizia lungo il tragitto verso il ministero, presidiato da alcuni blindati, e non sono mancati di nuovo alcuni momenti di nervosismo quando gli operai hanno iniziato a lanciare palline di gomme contro gli agenti.

Per capire come siano andate davvero le cose, e per coglierne i dettagli, si dovrà aspettare comunque la relazione del ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

Il professor Toccaceli, il medico del pronto soccorso che ha curato i quattro lavoratori, dichiara: “I quattro feriti sono in buone condizioni, ovviamente ora saranno sottoposti ad ulteriori controlli per i traumi riportati". "Al momento non e’ possibile stilare una prognosi – continua il medico – uno dei manifestanti ha riportato una ferita sul cuoio capelluto". Anche il direttore generale del Policlinico Umberto I, Domenico Alessio, si e’ sincerato delle condizioni dei manifestanti. "Stanno tutti bene", ha ribadito.

La questura di Roma precisa: “Nessuna carica", ma “un’azione di contenimento" scattata "quando i manifestanti hanno provato a forzare il cordone di poliziotti per andare in direzione della Stazione Termini".

Intanto Susanna Camusso, leader Cgile, per accertarsi dello stato di salute dei lavoratori colpiti, si è recata in queste ore nell’ospedale Policlino Umberto I di Roma dove sono stati ricoverati. Allo stesso tempo il segretario generale ha telefonato al ministro degli Interni, Angelino Alfano, per chiedere conto di quanto avvenuto.

Il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico assicura: “Accerteremo immediatamente le responsabilità e i fatti". "Stasera ci sara’ un incontro con in vertici sindacali", aggiunge. E ancora: “Il governo segue con attenzione la vicenda e in tempi brevi verificherà le dinamiche dei fatti per fornire un quadro di certezze e garanzie per tutti".

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, si dice “dispiaciuto” per quanto avvenuto nella Capitale, e poi aggiunge: “Abbiamo seguito la vicenda da subito, siamo stati in contatto con Guidi, Alfano ed i responsabili sindacali. Vogliamo la massima trasparenza e verificheremo l’accaduto: in poche ore Alfano ha garantito tutta la documentazione per ricostruire in modo puntuale l’accaduto".

LE REAZIONI POLITICHE Maurizio Sacconi, capogruppo Ncd al Senato, commenta: "È certamente doveroso accertare la effettiva dinamica dei comportamenti dei lavoratori della Ast di Terni e dei lavoratori di pubblica sicurezza in relazione a quanto accaduto nei pressi della Stazione Termini. Avvertiamo tutti il dovere di rispettare il diritto alla manifestazione collettiva delle opinioni. Ma dobbiamo anche fare in modo che questo diritto si realizzi in forme ordinate e mai tali da limitare i diritti di altri cittadini, come quelli relativi alla libera circolazione. Accertiamo quindi davvero i fatti e giudichiamoli con equilibrio. Operiamo nelle sedi istituzionali affinche’ sia garantito un futuro alle acciaierie di Terni e ai loro dipendenti".

Per Matteo Salvini, leader della Lega Nord, “è l’ennesima dimostrazione dell’incapacita’ del ministro Alfano". "La questione ordine pubblico e’ seria. Se non respinge i clandestini ma i potenziali disoccupati di Terni vuol dire – ha concluso – che e’ un problema".

"Ci devono spiegare cosa e’ successo, sono stati caricati gli operai", la denuncia del segretario della Fiom, Maurizio Landini. Ma per la Questura di Roma, come abbiamo riportato, "non c’e’ stata alcuna carica, solo un’azione di contenimento quando i manifestanti hanno tentato di forzare il cordone di poliziotti per andare verso la stazione Termini".

Nichi Vendola, leader Sel, su Twitter cinguetta: "Ambasciata Germania riceve operai Ast di Terni, le forze dell’ordine italiane li picchiano. Ministro Alfano la vicenda non finisce qui".