Renzi a Cuba, imprenditori italiani investano nell’isola caraibica

"Stiamo registrando in Italia per la prima volta un cambiamento di clima profondo" e i dati sulla fiducia di consumatori e imprese "sono solo l’antipasto di quello che può arrivare nei prossimi mesi". Lo ha detto il premier Matteo Renzi, intervenendo al business forum organizzato a L’Avana per la visita ufficiale a Cuba. "La fiducia di consumatori e imprese è ai massimi da 10 anni, siamo tornati ai livelli pre-crisi, il governo ci crede", ha aggiunto Renzi. 

"Il governo del presidente Castro si è dato obiettivi politicamente storici ed economicamente ambiziosi. Il governo italiano sosterrà con rinnovata fiducia il vostro impegno". Il paese caraibico, ha spiegato Renzi, offre "tante opportunità" di business. Da qui agli imprenditori italiani "l’augurio e l’invito ad essere operativi e concreti e verificare le possibilità che si aprono". In primo luogo sul turismo, che "può crescere ancora di più" perchè "si cercano posti non solo belli, ma con un’anima". Ma poi "c’è anche il settore immobiliare, non solo per le costruzioni turistiche". E l’agroindustria: "Cuba ha la possibilità di diminuire l’import di alimenti, avendo dei territori che possono prestarsi bene, ma c’è bisogno che gli imprenditori italiani offrano opportunità non solo sui macchinari ma sulla filiera integrata". Infine l’energia: "Mi piacerebbe che Cuba fosse il luogo dove fare insieme qualche operazione sull’energia rinnovabile. Lo abbiamo fatto in Cile e in Colombia, con alcune realtà interessanti. Cuba si presta a questo, essendosi data un obiettivo ambizioso, arrivare al 2030 con il 24% di rinnovabili, e noi siamo disponibili ad essere partner in questo obiettivo con le nostre aziende".

Su tutto il filo conduttore di un’eccellenza italiana: "Quello che mi colpisce da quando guardo le statistiche e faccio questo nuovo lavoro, se c’è una caratteristica in cui italiani sono leader nel mondo è la qualità dell’ingegneria e la capacità innovativa che hanno le nostre aziende". E quindi ha ribadito "l’invito forte agli imprenditori italiani a investire in questo Paese", assicurando: "Il governo non vi lascia soli a cercare singole occasioni di businees: noi ci siamo e ci siamo come Paese".

"Mi piacerebbe che Cuba potesse essere il luogo in cui fare insieme qualcosa sulle energie rinnovabili. In America Latina abbiamo inaugurato diverse iniziative" di questo tipo e per questo "agli imprenditori italiani dico di investire in questo Paese". "Il governo di Castro – ha aggiunto si è dato un obiettivo bello, cioè quello di arrivare al 2030 con il 24% di energia rinnovabile. Noi, con le nostre aziende, siamo disponibili ad essere partner in questo settore".

"Il rapporto tra i nostri popoli è di una amicizia che sento profondamente vera" e "l’Italia può rappresentare e incoraggiare l’intera Europa ad avere questa chiave di lettura per i nostri rapporti". "Non si è mai interrotto il filo dei rapporti tra italiani e cubani e oggi che i nostri due governi fanno investimenti di sistema sul futuro su questa partnership sono assolutamente convinto che potremo ottenere grandi risultati", ha spiegato il premier.