Regionali, Salvini: ‘Lega vera alternativa a Renzi, presto al voto’

La Lega vera protagonista di queste Regionali. Un successo che consente a Matteo Salvini di affermare che è il Carroccio “l’alternativa più seria a Renzi oggi in Italia". Salvini sottolinea che i dati raggiunti dal suo partito evidenziano come il "progetto" a cui ha lavorato in questi mesi "non riguarda solo i campi rom, ma anche agricoltura, pensioni, economia".

Per il Matteo padano “queste elezioni regionali e locali hanno un valore nazionale. In alcuni casi la Lega triplica e quadruplica la sua presenza. In Toscana siamo ora al 16%. Dal voto di oggi esce dalle urne un’alternativa al renzismo. I numeri ci dicono che dobbiamo sfidare e possiamo battere Renzi. In Liguria se fossimo andati da soli avremmo ottenuto un grande risultato, ma ho preferito fare un passo indietro per vincere le elezioni".

Per Salvini “oggi il centrodestra non esiste”, “con Alfano e con chi sta con Renzi non e’ possibile alcuna alleanza", aggiunge Salvini, "ma il centrodestra si puo’ costruire". In ogni caso quello ottenuto alla Regionali “per la Lega è un  risultato storico". Tosi? “E’ stato un ottimo sindaco ma ha scelto di farsi del male", "chi esce dalla Lega lo fa per sempre".

Intervistato da Repubblica, Salvini ribadisce: "Siamo noi l’alternativa di centrodestra a Renzi. E penso che si andrà presto alle elezioni: la Lega c’è, e accetta la scommessa di prendere un voto in più di lui e governare", "mi sembra chiaro che gli elettori hanno scelto il nostro progetto".

LUCA ZAIA "Un risultato unico: e’ andata bene perche’ nonostante le premesse chiudiamo, unici in Italia, oltre la soglia del 50%". E’ il primo commento del rieletto presidente del Veneto Luca Zaia che parlando a ‘Mattino Cinque’ su Canale 5 ha ricordato quanti spauracchi erano stati agitati davanti alla Lega indicando una possibile rottura del Carroccio. "La vicenda Tosi – ha aggiunto Zaia – e’ una pagina dolorosa ma chiusa. Restano i rapporti umani ma non quelli politici. Il nostro grande risultato ci impone di dare risposte ai veneti che non amano le pastette o gli accordini". Sul futuro nazionale della Lega Zaia ha confermato che "la proposta della Lega puo’ tradursi in una guida. Certo sara’ Salvini a decidere e a dettare la linea. La Lega ha come oggetto sociale il benessere del Nord ma credo che dovremmo occuparci anche dei diecimila forestali della Sicilia contro i 400 che lavorano in Veneto".