PdL, ‘Napolitano intervenga per commutare pena a Berlusconi’

Fabrizio Cicchitto, presidente Commissione Affari esteri e comunitari della Camera, una delle colombe del Pdl, indica la strada per evitare la crisi di governo in una intervista alla Stampa: “Napolitano batta un colpo. Il Colle intervenga per commutare la pena. E salvare la pacificazione. L’urgenza a decretare l’incandidabilità del senatore Berlusconi porta dritti alla crisi politica". Secondo l’esponente PdL “il Presidente Napolitano dovrebbe commutare la pena al senatore Silvio Berlusconi. La richiesta è che la Giunta per le elezioni non si trasformi in un Tribunale Speciale ma sia occasione di approfondimento sulla costituzionalità della legge Severino".

Intanto nel Pdl è esplosa la polemica interna tra falchi e colombe. Tra chi vuole far cadere il governo e chi sostiene che Letta deve andare avanti. "Mi sono pubblicamente espresso per la tenuta del governo, ma non c’è dubbio che la situazione negli ultimi tempi è deteriorata". Ad ogni modo "mi auguro che prevalga in tutti l’esigenza di uno Stato di diritto. Se insigni costituzionalisti che non possono essere accusati di simpatie per il centrodestra, come Capotosti e Onida, e uno studioso del diritto come Fiandaca, hanno sostenuto che non sono peregrini i dubbi di costituzionalità della legge Severino, perché liquidare una riflessione e un dibattito nella Giunta in pochi minuti, ore? Perché non prendere tempo per una istruttoria approfondita? Il mio è un invito alla riflessione e a non assumere atteggiamenti precostituiti che con il cosiddetto rispetto della sentenza non hanno nulla a che fare. L’urgenza a chiudere la discussione, a decretare l’incandidabilità del senatore Berlusconi porta dritti alla crisi politica".

Per Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a parte il caso Berlusconi, a mettere a rischio le sorti del governo c’è il programma.”Ci sono dei paletti che ciascun partito ha piantato e che sono invalicabili. Per noi è l’abolizione dell’Imu”. Sulla evocata decadenza di Berlusconi: "Non chiediamo che si superi la legge per Berlusconi ma che venga applicata senza pregiudizio, ascoltando il parere di numerosi e autorevoli costituzionalisti indipendenti che sostengono che la legge Severino non può essere retroattiva. Ci auguriamo che, sul problema della decadenza di Berlusconi, il Pd dia un segnale di apertura".

Il governo va avanti solo a certe condizioni. E se cadesse il governo per noi sarebbe un errore non andare subito al voto. Ma ci sono ancora le condizioni perché questo non accada”. Lo ha detto il, Maurizio Lupi, in una intervista.