Pd, Fassina: le nostre idee restano

"L’aurora è molto promettente. Questa straordinaria affluenza conferma la connessione profonda del Pd con un pezzo largo del Paese e dà energia per continuare a dare il nostro contributo in un passaggio di fase che è difficile. Innanzitutto auguri a Matteo, poi grazie a elettori e volontari, ai candidati, e quindi a Gianni Cuperlo per essersi preso sulle spalle una sfida controcorrente". Lo afferma Stefano Fassina in una intervista all’Unità.

Secondo il vice ministro all’Economia "l’affermazione di una leadership nuova nella principale forza politica della coalizione implica un’intesa tra presidente del Consiglio e la nuova leadership, per costruire una sintonia che ci ponga in grado di affrontare le emergenze dell’Italia".

Fassina, sostenitore di Cuperlo, esclude una marginalizzazione nel partito guidato da Renzi: "Spero di no, sarebbe un grave errore. Noi con lealtà e spirito costruttivo intendiamo contribuire a definire le scelte sulla base della nostra piattaforma. Sono sicuro che sia nell’interesse di tutti riavviare una vita democratica negli organismi nazionali a partire dalla direzione. Ho sentito ovunque nei circoli una domanda di protagonismo degli iscritti, da consultare non una volta ogni tanto ma sistematicamente, e penso al modello dell’Spd in Germania".

L’Spd mette a referendum la Grosse koalition tra una settimana. Civati vorrebbe farlo anche nel Pd, è d’accordo? "Sì, consultazioni referendarie o in forme da vedere, sulle grandi scelte, ma tra gli iscritti. Noi da subito siamo pronti con le nostre idee a dare un contributo con lealtà e grande determinazione". E conclude: "Le primarie rimangono fondamentali per selezionare le candidature a cariche elettive. Oggi si è chiusa questa fase congressuale e bisogna ridare protagonismo agli iscritti. Del resto il risultato ci consegna non un partito padronale ma plurale con una leadership che si è affermata nettamente e diverse anime, che dovremo far valere anche entrando nel Pse".