MESSICO | Premio “M’Illumino d’immenso”, cerimonia di premiazione via Zoom

In videoconferenza la cerimonia di premiazione della III Edizione del Premio “M’Illumino d’immenso. Premio Internazionale di Traduzione di Poesia dall’italiano in spagnolo”. Giovedì 22 ottobre alle ore 19:00 (ore 12:00 a Città del Messico)

La cerimonia di premiazione sarà preceduta da una tavola rotonda su traduzione e poesia a cui parteciperanno tre rinomati poeti e traduttori: Hernán Bravo Varela (Messico), Jorge Fondebrider (Argentina) e Fabio Morábito (Messico).

“M’illumino d’immenso. Premio Internazionale di Traduzione di Poesia dall’italiano in spagnolo” è stato creato nel 2018 con l’obiettivo di promuovere la traduzione e la diffusione della poesia italiana e svizzero-italiana nei paesi ispanofoni.

Questo premio italo-svizzero, il cui titolo è il testo di “Mattina”, la celebre poesia di Giuseppe Ungaretti (1888-1970), è organizzato dai poeti Fabio Morábito (Messico) e Vanni Bianconi (Svizzera), e dalla traduttrice Barbara Bertoni (Italia), con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico e dell’Ambasciata di Svizzera in Messico, e il patrocinio di Biblioteche di Roma.

La giuria è composta da due degli organizzatori (Barbara Bertoni e Fabio Morábito) e da Hernán Bravo Varela, poeta e traduttore, direttore del Periódico de Poesia dell’Universidad Nacional Autónoma de México.

Verrà premiata la migliore traduzione allo spagnolo di due poesie in lingua italiana: “Gli ireos gialli” di Luciano Erba (Italia) e “La carta delle arance” di Pietro De Marchi (Svizzera).

A questa edizione hanno partecipato 183 traduttori di 18 nazionalità, residenti in 21 paesi diversi (Argentina, Bolivia, Canada, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Francia, Germania, Gran Bretagna, Guatemala, Italia, Messico, Panama, Perù, Spagna, Svezia, Svizzera, Uruguay, USA e Venezuela).

Alla cerimonia di premiazione interverranno anche il poeta svizzero Pietro de Marchi, autore di una delle due poesie da tradurre, e la traduttrice premiata (Teresa Lanero Ladrón de Guevara, Spagna).

Il premio consiste in
-10,000 pesos messicani (circa 500 euro);
-Un’iscrizione gratis a un corso dell’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico;
-Un pacco di libri offerto dall’Ambasciata di Svizzera in Messico;
-Una settimana di soggiorno presso la Casa delle Traduzioni di Roma;
-Un’iscrizione annuale gratis a Ametli (Associazione Messicana dei Traduttori Letterari);
-Pubblicazione delle traduzioni sui siti web dell’Istituto Italiano di Cultura Città del Messico, di Ametli (Associazione Messicana dei Traduttori Letterari), del Círculo de Traductores (Messico) e di Biblit. Idee e risorse per traduttori letterari e nelle seguenti riviste letterarie: Periódico de poesía (Universidad Nacional Autónoma de México, Messico), Luvina (Rivista Letteraria dell’Universidad de Guadalajara, Messico), La Otra (Messico), Specimen. The Babel Review of Translations.

Quest’anno è stata indetta anche una versione del premio “M’illumino d’immenso” per la lingua araba, grazie al sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura Il Cairo, della Università di Luxor e della Casa del Poeta di Luxor. La giuria è composta dal prof. Rabie Salama, ordinario di Letteratura italiana e decano della Facoltà di Lingue dell’Università di Luxor, dalla prof.ssa Wafa Abdel-Rauf, ordinario di Letteratura italiana e direttrice del Dipartimento di Italiano dell’Università di Helwan e dal dott. Husein Alkobahi, direttore della Casa di poesia a Luxor. I partecipanti sono stati 50. Il vincitore di “M’illumino d’immenso-arabo” è Abdelrazek Fawky Eid. Il premio speciale giovane traduttore è stato assegnato a Fatmaelzahraa Emad Hanafi Abdou Abdalla. La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 22 ottobre alle ore 15:00 presso la Casa della Poesia di Luxor.