Mondadori Retail: crescita in Italia e sguardo all’estero
Le librerie restano al centro della strategia di Mondadori Retail, che guarda al futuro con un piano di espansione ancora focalizzato sul mercato nazionale, ma con un interesse crescente verso l’estero.
A confermarlo è l’amministratore delegato Carmine Perna, intervenuto a margine dell’inaugurazione di un nuovo bookstore in corso Buenos Aires a Milano.
Energia e costi: impatti limitati sulla strategia
Nonostante le tensioni legate ai prezzi dell’energia e delle materie prime, la società non prevede cambiamenti significativi nel breve periodo.
«Abbiamo già affrontato shock importanti, come quello legato al Covid nel 2020», ha spiegato Perna, sottolineando come gli attuali rincari incidano solo su una parte relativamente marginale dei costi complessivi.
Oltre 540 librerie e nuove aperture in arrivo
Il network di Mondadori Retail conta oggi oltre 540 librerie, di cui 68 a gestione diretta.
Il piano di sviluppo prevede circa trenta nuove aperture nel breve periodo, con un trend di crescita che dovrebbe proseguire anche nel 2027.
L’ipotesi estero: focus sulle comunità italiane
Accanto al consolidamento in Italia, emerge anche una prospettiva internazionale. L’azienda valuta infatti la possibilità di aprire librerie fuori dai confini nazionali, in particolare nei Paesi dove sono presenti comunità italiane numerose e radicate.
Un’idea ancora in fase esplorativa, ma che riflette una strategia culturale oltre che commerciale: portare il libro italiano e la lingua nelle realtà dove esiste già una forte domanda legata all’identità e alle origini.
Librerie come presidi culturali
Le librerie non sono viste soltanto come punti vendita, ma come veri e propri spazi di aggregazione culturale. In quest’ottica, l’eventuale espansione internazionale rappresenterebbe anche un’opportunità per rafforzare il legame tra l’Italia e le sue comunità nel mondo, trasformando i bookstore in luoghi di incontro e diffusione culturale.































