Beppe Grillo, a SkyTG24, parlando del futuro del Quirinale, spiega: “preferisco non dare indicazioni”, le decisioni “verranno condivise con la Rete”. E poi attacca Matteo Renzi: “Io non riesco a dire una cosa e poi a farne un’altra 5 minuti dopo come fa Renzi. Ecco perche’ io non ho parlato con lui. Bastava guardarlo in faccia, sentire questa mano che ti stringe e capisci che non arriva ne’ dal cuore ne’ dal sentimento, non c’e’ l’uomo li’ dentro. E quindi ho evitato che mi facesse la lezioncina". Per il leader M5S “il Pd non c’è più. Portano i cinesi a votare, portano i pensionati. La gente non va più a votare e si è distaccata dalla politica grazie a queste persone. Renzi è un leader senza base, noi invece siamo una base senza leader".
Secondo Grillo il capo dello Stato ha troppi poteri. Il comico genovese ha quindi proposto in alternativa che il presidente della Repubblica sia una "carica onorifica".
Il semestre di presidenza italiana dell’Ue? "E’ un libro bianco, perché non c’è nulla".
Sull’attentato di Parigi: "Su questa storia di Parigi rimango molto perplesso. E non posso dire se non questo". "Io invito i cittadini ad essere curiosi – aggiunge il leader M5S intervistato a Strasburgo – non accontentarsi di leggere i giornali, guardare i tg".
#IONONVOTOCOFFELATI L’immagine di Sergio Cofferati tra una folla di cinesi e l’hashtag #IoNonVotoCoffelati: cosi’ Beppe Grillo sul suo blog entra nel dibattito sull’esito delle primarie del centrosinistra per scegliere il candidato presidente della Regione Liguria. "Centinaia di rom e di cinesi. – scrive – E il voto per le primarie del Pd da cui Raffaella Paita, assessore regionale alle Infrastrutture, e’ uscita come candidata del Pd alle regionali in Liguria, si trasforma in barzelletta. E’ lo stesso sconfitto, Sergio Cofferati, ex leader della Cgil ed ex sindaco di Bologna, a denunciare l’inquinamento e l’irregolarita’ del voto".
































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