Nuove nomine nel Governo guidato da Giorgia Meloni. Il Consiglio dei ministri del 22 aprile ha approvato la designazione di Massimo Dell’Utri come sottosegretario agli Esteri.
Dell’Utri subentra a Giorgio Silli, che ha lasciato l’incarico dopo la nomina a segretario generale dell’IILA, su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Le altre nomine del Consiglio dei ministri
Oltre a Dell’Utri, il governo ha dato il via libera ad altri quattro sottosegretari:
- Alberto Balboni alla Giustizia
- Giampiero Cannella alla Cultura
- Paolo Barelli ai Rapporti con il Parlamento
- Mara Bizzotto alle Imprese e al Made in Italy
Un riassetto che rafforza la squadra di governo in diversi dicasteri chiave.
Il sostegno di Noi Moderati
La nomina di Dell’Utri è stata accolta con favore da Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, che ha sottolineato come si tratti di un incarico “di grande responsabilità”, evidenziando anche il rafforzamento della presenza del partito nella maggioranza e del Partito Popolare Europeo nell’Esecutivo.
Sulla stessa linea Saverio Romano, coordinatore politico del partito, che ha parlato di un riconoscimento del lavoro svolto da Noi Moderati all’interno del governo. Romano ha ribadito il pieno sostegno della comunità politica al nuovo sottosegretario, sottolineandone esperienza e professionalità.
Un incarico in uno scenario internazionale complesso
L’ingresso di Dell’Utri al Ministero degli Esteri arriva in una fase delicata sul piano internazionale. Il nuovo sottosegretario sarà chiamato a contribuire alla gestione delle relazioni diplomatiche italiane in un contesto globale in continua evoluzione.
La nomina si inserisce in un più ampio rafforzamento dell’azione di governo, con l’obiettivo di consolidare la presenza italiana nei principali scenari internazionali e garantire continuità all’azione diplomatica.































