La terra trema ancora a Catania, nuove scosse di terremoto nella notte

Niente ulteriori danni a persone o cose. Intanto politica e istituzioni cercano di rispondere con azioni concrete all’emergenza

Continua a tremare la terra in provincia di Catania, in Sicilia. Registrate nella notte due scosse di terremoto di magnitudo 2.9, secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) la prima e’ avvenuta a 00:36 con epicentro vicino Adrano mentre la seconda alle 4:12 non lontano da Ragalna e Zafferana Etnea. Non si segnalano ulteriori danni a persone o cose.

Intanto politica e istituzioni cercano di rispondere con azioni concrete all’emergenza. Gianluca Rizzo, portavoce del MoVimento 5 Stelle e Presidente della Commissione difesa della Camera dei Deputati, fa sapere che il governo ha accolto un suo ordine del giorno “per il potenziamento tecnico e finanziario delle unità del Genio militare di supporto all’emergenza terremoto in Sicilia, nonché a fornire mezzi e uomini per contrastare fenomeni di sciacallaggio e a tutela dell’unità immobiliari rese inagibili nella zona colpita”.

“Con questo ordine del giorno – precisa Rizzo – si impegna inoltre il Governo a dotare di congrue misure finanziarie i comuni siciliani coinvolti dal recente sisma, al fine di avviare la ricostruzione dei territori danneggiati e dare tutto il supporto necessario alla popolazione”.

Approvato l’ordine del giorno anche di Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, che commenta così: “Bene l’approvazione dell’ordine del giorno di Fratelli d’Italia, a mia prima firma, che impegna il governo a prevedere l’immediata assegnazione di risorse straordinarie ai comuni del Catanese colpiti dal sisma. Un risultato concreto che avevamo promesso ai cittadini delle aree interessate e che abbiamo rapidamente ottenuto. Ora – conclude – alle intenzioni dell’esecutivo seguano i fatti”.