Italiani all’estero, vola il made in Italy oltre confine: +8% nel 2013

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Vola il made in Italy oltre confine per ciò che riguarda l’agroalimentare e le bevande tricolori. Le esportazioni in questo caso segnano un +8%, per un importo stimabile in circa 11 miliardi nell’intero 2013, pari ad un terzo del totale delle spedizioni agroalimentari all’estero.

L’analisi della Coldiretti, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nei primi otto mesi dell’anno, parla chiaro: il successo è strepitoso.  Il vino è il prodotto piu’ esportato nei paesi extracomunitari con un fatturato stimato in 2,5 miliardi di euro nel corso del 2013. Rilevanti le esportazioni di pasta e ortofrutta fresca con un fatturato stimato nei paesi extracomunitari di circa mezzo miliardo ciascuno nel 2013, mentre a seguire – conclude la Coldiretti – ci sono anche importanti spedizioni di formaggi e latticini e di salumi.

"Quel po’ di crescita dell’economia italiana e’ tutta dovuta alle esportazioni nette che si realizzano sui mercati extra-UE, tant’e’ vero che gran parte dell’avanzo si realizza su mercati di prossimita’ o comunque tradizionali – come Svizzera, Turchia, Stati Uniti e Giappone – che da soli fanno oltre il 45% dell’attivo extra-energetico”, sottolinea Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero. “Le performance nei Paesi di quest’Area dimostrano come il Made in Italy riesca ad essere competitivo, nonostante il forte rafforzamento dell’euro negli ultimi mesi”.