Italiani all’estero, nel Pd si prendono a sberle – di Ricky Filosa

Gustosissimo il botta e risposta consumatosi nelle scorse ore tra il senatore Claudio Micheloni e la deputata Laura Garavini, entrambi parlamentari del Pd. Per chi fa il nostro mestiere e per chi vive quotidianamente sulla propria pelle il dibattito politico, ma anche per i lettori più attenti e affezionati del nostro giornale, lo spettacolo che hanno offerto i due eletti all’estero, tirandosi cazzotti a mezzo stampa, è stato davvero esilarante. Me lo immagino Micheloni, incazzatissimo, prendere a sberle Garavini, mentre lei sorridendo gli risponde, come ha fatto in effetti, “Micheloni stai sereno”: una maniera educata, e ormai molto in voga, di mandare affanculo il collega parlamentare. Un teatrino spassosissimo, se non fosse che qui per noi italiani residenti oltre confine la situazione è tragica.

Perché alla fine, parliamoci chiaro, mentre questi litigano per contendersi lo scettro da primadonna, siamo noi italiani all’estero ad avere a che fare con più tasse, più tagli, meno ambasciate e consolati. Loro invece, sicuri all’interno del Palazzo, una volta sparata la loro boiata se ne vanno a letto ogni notte a pancia piena e senza problema alcuno.

Detto questo, Micheloni ci è piaciuto moltissimo. Finalmente uno che ha le palle di dire quello che ormai tutti pensano: Laura Garavini, con il suo atteggiamento disgustosamente fazioso, con il suo negare anche l’evidenza, con quella sua capacità innata di rigirare la frittata, è proprio urticante. E “offende l’intelligenza degli italiani all’estero”, per dirla con il presidente del Comitato delle questioni per gli italiani all’estero al Senato.

Ma Micheloni aggiunge: “Meno male che nel Governo e nel Pd esistono ancora persone serie, che rispettano gli elettori, il Parlamento e il Governo”. E tra queste, lascia intendere, non c’è l’onorevole Garavini. Che, per rigor di logica, secondo Micheloni non è seria, non rispetta gli elettori, né il Parlamento, né il Governo. Ragazzi, che bastonata. E che goduria leggere tra le righe di un comunicato diffuso da un collega eletto all’estero di Laura, per giunta del suo stesso partito, quello che in tanti ormai pensano riguardo "l’onorevola". Incredibile ma vero. Un regalo inaspettato da parte di due protagonisti del Pd estero. Sarà l’effetto del Natale che si avvicina.

Twitter @rickyfilosa