Marco Fedi, deputato uscente, in Parlamento da due legislature, candidato nelle liste del Pd nella circoscrizione Estero ripartizione Africa, Asia, Oceania, Antartide, non fa sconti all’ultimo governo guidato da Silvio Berlusconi: “Sotto il governo Berlusconi gli italiani all’estero sono stati discriminati”. Con il Cavaliere tagli e tagli ai capitoli che più da vicino interessano gli italiani nel mondo: assistenza, lingua e cultura, scuola, consolati, organi di rappresentanza. “Con Berlusconi si taglia in maniera radicale: nel 2011 si scende a 21 milioni di euro. Oltre 52 milioni di tagli in meno di 4 anni. Poi arriva Monti, ed ecco altri tagli. Si scende a 16.5 milioni di euro. Dati oggettivi, verificabili, che non possono essere smentiti”.
Fedi ricorda inoltre che il Berlusca “ha abolito l’Ici sulla prima casa per gli italiani in Italia ma l’ha lasciata per i residenti all’estero, abolendo le detrazioni introdotte da Prodi e quindi, di fatto, aumentando l’Ici per i residenti all’estero”. Il candidato del Pd ce l’ha anche con Mario Monti, che con il suo governo “ha introdotto l’Imu e non ha voluto ascoltarci, respingendo le nostre proposte di modifica sulla prima casa per gli italiani all’estero".
La ricetta di Marco Fedi: “Più Italia nel mondo, con servizi consolari efficienti, più risorse per il sistema dell’informazione, dopo i tagli pesanti del governo Berlusconi, maggiori risorse per la promozione di scuola e cultura italiane nel mondo, accompagnati da una riforma di questo settore importante per l’Italia, con una strategia tesa a valorizzare le nuove mobilità professionali, tecniche e di manodopera, nel mondo”.
Il deputato ricorda alcune delle cose che sono state fatte durante questa legislatura: "In tema di personale a contratto della nostra rete diplomatico consolare nel mondo, abbiamo lavorato e ci siamo impegnati per riformare il regime contrattuale, per incrementare le retribuzioni, bloccate da molti anni, per assicurare diritti e tutele a lavoratori spesso dimenticati. Siamo riusciti a prorogare per tre volte consecutive le detrazioni fiscali per carichi di famiglia per i residenti all’estero. Abbiamo cercato di fermare in tutti i modi le chiusure dei Consolati nel mondo, in particolare Adelaide e Brisbane" che "sono ancora Consolati e ci batteremo per farli rimanere operativi" dice ancora Fedi. Che fino a qualche mese fa ripeteva fra le strade di Roma che non si sarebbe ricandidato: oggi, invece, ci riprova. Eh, la poltrona…































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