Immigrati, Salvini: colpe del Viminale, non dei prefetti

"La decisione di Alfano di rimpiazzare il prefetto di Treviso può essere letta sicuramente come una grande vittoria dei cittadini, che si sono ribellati all’arrivo continuo di clandestini": così Matteo Salvini, in un’intervista al Giorno, commenta la decisione del ministro dell’Interno, su pressing del premier Matteo Renzi, di sostituire il prefetto di Treviso Maria Augusta Marrosu nella prossima riunione del Consiglio dei ministri, dopo la rivolta dei cittadini contro l’arrivo dei migranti a Quinto.

"Posso dire di essere soddisfatto. A metà, però – dice il numero uno della Lega – E quella metà è proprio legata alla reazione dei residenti. Per il resto, non credo che cambierà qualcosa con questo provvedimento".

Secondo Salvini, il problema non sono i prefetti, ma "chi dà indicazioni precise sulla gestione del flusso di immigrati": "Fin quando non cambieranno le indicazioni che arrivano dall’alto, cioè dal ministero dell’Interno, i prefetti ci potranno fare poco: se mandano cento clandestini nei loro territori, come vuole che si comportino i prefetti?".