Governo, Quagliariello (Ncd): riforme grazie a noi

"Parlo della responsabilità dei magistrati, delle intercettazioni, della giustizia civile; della vertenza sicurezza dove viene riconosciuta alla forze dell’ordine la specificità senza che nessuno si scusi. Parlo, appunto, del lavoro, dove si mettono le premesse per il superamento dell’articolo 18 e di fatto – non lo dico io – si pone un referendum fra Thatcher e Susanna Camusso. Ecco, qualcuno crede che tutto ciò sarebbe stato possibile senza il Ncd al governo? Stiamo facendo le riforme, molte delle quali mancano da 20 anni. Io ne sono orgoglioso". Lo afferma il senatore di Ncd Gaetano Quagliariello in una intervista a Italia Oggi.

E aggiunge: "Quale sarebbe stata l’alternativa? Ripetere la favola dell’Italia invasa per colpa di Mare Nostrum, mentre l’Occidente subisce gli sfaceli delle primavere arabe; occhieggiare alla Corea del Nord, annusare il vento della nuova Scozia. Grazie, no! Questo è giocare allo sfascio: si può anche prendere il 10%, ma a che serve?".

Il senatore, dopo l’accenno alla Lega Nord rivolge una stoccata anche a Forza Italia: "Io voglio che Ncd sia valutato sui fatti. Detto ciò, abbiamo un rapporto leale ma anche chiaro con l’attuale premier, che da quando si è insediato non ho mai neppure incontrato, mentre c’è chi va continuamente a prenderci il caffè".