Forza Italia, Fitto: ‘dobbiamo riconquistare la base’. E torna a chiedere le primarie

Forza Italia deve recuperare un ruolo chiaro nei confronti dell’esecutivo guidato da Matteo Renzi. A dirlo è Raffaele Fitto durante una conferenza stampa alla Camera. L’europarlamentare azzurro, recordman di preferenze alle ultime Europee, da tempo spinge Silvio Berlusconi verso un’opposizione più netta nei confronti del governo.

"Da parte nostra c’è uno stimolo a che Forza Italia recuperi un ruolo chiaro nei confronti del governo: dobbiamo uscire dal rischio di passare da un giorno all’altro da una collaborazione a un’opposizione urlata. Forza Italia si deve posizionare in chiara opposizione al governo ma credibile: un’opposizione che non urli, ma che sia in grado di mettere in campo delle proposte concrete". "Abbiamo la necessità di formalizzare delle posizioni chiare verso il governo per ristabilire una connessione con il nostro elettorato, tornando ai contenuti, ai nostri temi forti".

A chi gli chiedeva se l’ipotesi di un voto contrario del gruppo su questi emendamenti potesse portare a una scissione, Fitto ha risposto: "Non è una parola che ci appartiene. Penso però sia difficile che questi temi non possano essere definiti di centrodestra e quindi condivisi".

Fitto alla Camera, come leader della minoranza di Forza Italia, ha presentato le proprie proposte di modifica alla legge di Stabilità, una vera e propria manovra alternativa ("Uno choc fiscale per tornare a crescere: 40 miliardi di tasse in meno"). "C’è uno ‘spread’ fra le dichiarazioni che ha fatto Matteo Renzi e i contenuti della legge di Stabilità. Abbiamo voluto mettere in evidenza quel che avremmo fatto se avessimo la responsabilità del governo e proponiamo emendamenti che ci auguriamo siano condivisi dal partito e dal gruppo parlamentare".

Alla conferenza stampa, oltre a Fitto, erano presenti Daniele Capezzone, Francesco Paolo Sisto e Maurizio Bianconi. Per quanto riguarda lo choc fiscale, la minoranza di Forza Italia promette "quaranta miliardi di tasse in meno in 2 anni, e 12 nei successivi 3, definendo tre grandi aree di intervento (imprese, lavoro, consumi, casa), coperti con vere operazioni di attacco alla spesa pubblica eccessiva e improduttiva".

A proposito di legge elettorale, dopo l’incontro di tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi e in vista della riunione di giovedì del leader di Fi con parlamentari azzurri e dirigenti locali, Fitto spiega che nelle prossime ore “saremo aggiornati e avremo elementi per poter compiere una valutazione. C’è la necessità di contemperare diverse esigenze, a partire dalla necessità di evitare scelte calate dall’alto, ma penso che un punto di sintesi sia possibile".

Il leghista Matteo Salvini alla guida del centrodestra? “Potrei dire con una battuta che Salvini è passato dalla secessione alla successione. Ma a parte questo, la Lega fa il suo, occupa uno spazio, e noi dobbiamo cercare di fare il nostro". "Con la Lega – ha aggiunto – io ho dei punti in comune e dei punti di dissenso, ma è proprio dai contenuti che si deve partire per costruire il centrodestra". Fitto continua a chiedere le primarie: “Chiedo le primarie non a uso personale, ma per legittimare la classe dirigente di Forza Italia”.