Email marketing, come creare una newsletter di successo – di Giulia Cantelmi

Per chi lavora in realtà commerciali, di marketing o di comunicazione, le newsletter possono a buon motivo essere considerate uno strumento indispensabile che aiuta a facilitare il proprio lavoro mantenendo bassi i costi promozionali e con risultati evidenti e misurabili. Il mondo del web marketing ed in particolare dell’email marketing, attualmente viene organizzato tramite piattaforme ben definite, tramite software appositi, come quello che puoi trovare nel sito Mailup.it.

Il primo passo per la creazione di una newsletter è quello di definire un contenuto. Si parte da una pagina bianca in cui i messaggi principali andranno preferibilmente inseriti nel frontespizio superiore che è quello che viene letto il più delle volte dagli utenti. I testi dovranno essere tutti corretti e fluidi, mai prolissi, definendo in maniera chiara e con poche parole il messaggio che si vuole trasmettere, rimandando magari tramite un link ad una landing page l’utente che voglia avere maggiori informazioni e dettagli.

Creato il contenuto, il secondo passo per la creazione di una newsletter è la definizione dei destinatari. Si può utilizzare una propria lista interna di contatti o clienti predefinita, oppure si possono acquistare veri e propri database di contatti email di utenti “profilati” per gusti, interessi o per dati anagrafici e organizzati tramite software di mailing list. Grazie alla profilatura, alla selezione dei contatti ed alla eliminazione di doppi e di indirizzi email non funzionanti, la scelta dei destinatari tramite database acquistati esternamente si è sempre dimostrata estremamente più efficace rispetto all’invio di una newsletter verso “distribution list” create in maniera più o meno amatoriale.

Il terzo passo per la creazione di una newsletter di successo consiste nella definizione di strumenti di “misurazione” dei risultati. Bisogna infatti verificare quanti e quali destinatari hanno letto il massaggio, quanti e quali hanno poi cercato maggior informazioni sulla landing page o hanno addirittura acquistato il prodotto o il servizio promosso.

La misurazione dell’efficacia non serve solo a comprendere il tasso di conversione del nostro investimento in una promozione tramite newsletter, ma è anche un’informazione utile da sfruttare negli invii successivi per modulare il messaggio in maniera ancora più precisa e verso un target di pubblico meglio definito.