Un duro attacco a tutto campo contro il governo guidato da Giorgia Meloni. Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, denuncia una situazione economica e politica sempre più critica per l’Italia, parlando di un esecutivo “incapace di gestire la crisi” e di una presidente del Consiglio “indebolita”.
Sul fronte economico, Renzi sottolinea come, entro la fine del 2026, l’Italia rischi di diventare il Paese con il più alto debito pubblico nell’Unione europea, superando anche la Grecia. “Non bastava una pressione fiscale oltre il 43% – afferma – siamo diventati i peggiori d’Europa anche per debito pubblico”. Parole dure, affidate ai social, in cui definisce l’azione del governo “fatta di propaganda”.
Le critiche si estendono anche alla gestione interna. Intervenendo ai microfoni della CNN, Renzi evidenzia come nelle ultime settimane Meloni abbia affrontato diverse difficoltà, a partire dalla sconfitta in un referendum costituzionale, fino all’aumento della pressione fiscale al 43,1%, ben al di sopra delle promesse iniziali.
A pesare, secondo l’ex premier, è anche il costo dell’energia, destinato a crescere ulteriormente a causa delle tensioni internazionali, in particolare nell’area dello Stretto di Hormuz, con possibili ripercussioni sull’economia italiana.
Sul piano geopolitico, Renzi individua un ulteriore elemento di debolezza nella gestione dei rapporti internazionali. La premier, a suo avviso, avrebbe scelto di non rafforzare l’alleanza con Donald Trump, anche alla luce delle esperienze negative registrate in altri Paesi. Dall’Ungheria, con la recente sconfitta di Viktor Orbán, fino ad altri contesti come Canada, Australia e Groenlandia, dove – secondo Renzi – le forze progressiste avrebbero beneficiato del cosiddetto “effetto Trump”.
“In un mondo sempre più caotico – conclude – Giorgia Meloni appare molto indebolita, e la rottura del rapporto con Trump potrebbe rappresentare uno dei principali problemi nei prossimi mesi”.































