Csm bacchetta Berlusconi: ‘inaccettabili attacchi a magistratura’. Forza Italia difende il Cav

L’ufficio esecuzione della Procura di Milano ha respinto nei giorni scorsi la richiesta dei legali di Silvio Berlusconi di avere il ‘nulla osta’ al rilascio del passaporto, che gli era stato ritirato dopo la condanna definitiva per il caso Mediaset, in vista del vertice del Ppe a Bruxelles in programma domani e a cui il Cavaliere e’ stato invitato.

I magistrati pero’ hanno detto no all’istanza, come riportato da alcuni quotidiani, perche’, stando a quanto precisato in Procura, ”non lo prevede la legge”. All’ex premier non rimane, quindi, che sollevare il cosiddetto ‘incidente di esecuzione’ davanti al Tribunale, mossa che comunque, sempre stando a quanto si e’ appreso, sarebbe tardiva perche’ la decisione non arriverebbe prima di diversi giorni.

Intanto il plenum del Csm bacchetta il Cavaliere: è "palesemente privo di fondamento" accusare la magistratura di avere "finalita’ eversive"; "denigrazioni" di questo tipo sono "del tutto inaccettabili", anche perche’ mettono a "repentaglio i principi su cui si fonda la convivenza democratica". La reprimenda e’ contenuta in una delibera approvata a larga maggioranza (22 voti), con il si’ dei togati, dei laici di sinistra, del vice presidente Michele Vieti, del primo presidente e del Pg della Cassazione, e del laico del Pdl Annibale Marini (mentre tutto il suo gruppo ha votato contro con il laico della Lega Ettore Adalberto Albertoni).

"Come sempre il CSM si dimostra il centro della tutela dello strapotere della magistratura", dicono i capigruppo di Fi Brunetta e Romani replicando alle critiche del Csm a Berlusconi. Secondo i gruppi di Fi c’e’ una situazione "gravissima", che si verifica nel "silenzio delle più alte cariche dello Stato".

Intanto l’uomo di Arcore è rientrato a Roma nella tarda mattinata di oggi, per un vertice del Cavaliere con lo stato maggiore di Forza Italia, compresi i capigruppo di Camera e Senato. In serata, Berlusconi si rechera’ nella sede nazionale di FI, in piazza San Lorenzo in Lucina, per un brindisi con dipendenti e parlamentari azzurri, italiani ed europei, prima delle festività natalizie.