Silvio Berlusconi si è rotto le scatole. Nei sondaggi Renzi e Grillo crescono sempre più, mentre il PdL è alle prese con le proprie beghe interne. La larghe intese convincono sempre meno il Cavaliere, che vuole dare una scossa a tutto il centrodestra. Francesco Giro, senatore Pdl, in una nota afferma: "Berlusconi vuole fare il punto. Il governo non va, la manovra economica non va, i sondaggi sulle larghe intese non vanno. Tutti con il segno meno. E Grillo sale, sale, con Renzi, e questo a Berlusconi non va bene”. Insomma, Silvio al proprio partito vuole lanciare un messaggio chiaro: “la ricreazione è finita".
L’uomo di Arcore ha convocato per oggi pomeriggio l’ufficio di presidenza del Popolo della Libertà, al quale parteciperanno solo “i componenti effettivi dell’organismo”, 24, più il segretario azzurro, Angelino Alfano. Assenti, dunque, saranno i quattro ministri del PdL. Secondo alcune fonti azzurre, Berlusconi avrebbe intenzione di proporre ad Alfano il ruolo di vicesegretario o di vicepresidente di Forza Italia, mentre sarebbe pronto ad assumere per se’ il ruolo di segretario o di presidente con pieni poteri di decisione in attesa – si vocifera – del passaggio di consegne alla figlia Marina, in caso di elezioni anticipate. Già, perché Berlusconi – sempre secondo le stesse fonti – non rinuncia all’idea di dare una spallata all’esecutivo guidato da Enrico Letta.
Il senatore di centrodestra Paolo Naccarato (Gal), in un’intervista a Repubblica lo dice senza filtri: “Berlusconi vuole rompere, votando a febbraio 2014 con Marina candidata premier”. La decisione di rompere e’ motivata dal fatto che il Cavaliere “non si fida piu’ di nessuno”, prosegue il senatore, secondo cui l’ex premier “pensa di mantenere ancora integro uno zoccolo duro elettorale per portare in Parlamento una pattuglia di duri e puri. Irriducibili”. Sarà davvero così? Non secondo la stragrande maggioranza degli italiani. Il 71% dei cittadini, infatti, secondo un sondaggio realizzato dall’Istituto Ixè in esclusiva per Agorà (Rai3), crede che Berlusconi non farà cadere il governo. Ad essere convinti sono soprattutto gli elettori del Pd (79%) e quasi i 2/3 dell’elettorato Pdl (63%).
Il Cavaliere, tuttavia, è davvero imprevedibile. Lo sa anche Tarak Ben Ammar, imprenditore cinematografico, grande amico del Berlusca: “Avrete delle sorprese", dice intervistato da Giovanni Minoli su Radio24. "Non e’ finita l’avventura politica di Berlusconi. Ricordiamoci di De Gaulle, c’erano tre partiti di destra e ha saputo gestire la Francia. Tutti pensavano che era vecchio e finito – continua l’imprenditore tunisino – Berlusconi ha una marcia in più, ha una forza di carattere e molto coraggio e gli elettori che l’hanno votato per vent’anni lo sanno meglio di me". Capito?
































Discussione su questo articolo