CORONAVIRUS | Videoconferenza Comites-CGIE sulle difficoltà degli italiani in Australia

Questa terza videoconferenza ha avuto in particolare lo scopo sia di aggiornare i partecipanti sulla situazione attuale, sia di valutare come meglio assistere la comunità italiana

I Presidenti dei Comites d’Australia insieme al Rappresentante CGIE, Franco Papandrea, hanno tenuto una consultazione in video-conferenza per valutare la situazione in considerazione dei problemi presenti in seno alla collettività italiana in questi straordinari tempi di emergenze.

È la terza volta dall’inizio del 2020 che i rappresentanti CGIE e COMITES si riuniscono per fare fronte comune. In precedenza, nello scorso gennaio, hanno affrontato gli effetti dei disastrosi incendi in Australia e le iniziative da portare avanti per meglio assistere le vittime.

In marzo, poi, hanno preso in considerazione le difficoltà di rientro in Italia incontrate da vari concittadini bloccati in Australia dalle misure per il contenimento del contagio da coronavirus e le proposte da sottoporre all’attenzione del Governo Federale australiano al fine di alleviare i problemi di sussistenza di coloro che sono in possesso di visti di lavoro di durata temporanea e sono impossibilitati ad accedere alle provvidenze straordinarie stanziate dallo stesso Governo.

Questa terza videoconferenza ha avuto lo scopo sia di aggiornare i partecipanti sulla situazione attuale, sia di valutare, su richiesta del Nomit di Melbourne (Associazione non profit soprattutto finalizzata a dare aiuto ai giovani di recente arrivo in Australia), come meglio assistere l’implementazione del progetto di assistenza finanziaria elaborato da detta Associazione e rivolto ai giovani italiani attualmente in difficoltà a causa della perdita del lavoro in conseguenza dell’emergenza virus.

Alla riunione è stato invitato Fabrizio Venturini, Presidente del Nomit, il quale ha spiegato in cosa consista il progetto di solidarietà. I rappresentanti CGIE e COMITES hanno accolto favorevolmente la richiesta da parte del Nomit di sostenere l’avviamento sul territorio della fase operativa del progetto. Al contempo hanno deciso di assicurare detto appoggio con una lettera nella quale dichiarare la propria disponibilità a collaborare per fare in modo che gli aiuti economici previsti raggiungano più persone possibile.

La consultazione si è conclusa con la riaffermazione del costante impegno di COMITES e CGIE di lavorare affinché i diritti della collettività italiana vengano tutelati e di seguire da vicino l’evolversi della situazione, particolarmente in questo periodo di grave crisi.