CORONAVIRUS | Di Maio: “Da 300mila a una media di 1.8 milioni di mascherine distribuite al giorno”

Il titolare della Farnesina: “Grazie al lavoro di squadra stiamo dando supporto e aiuto ai nostri cittadini che stanno affrontando con responsabilità questa emergenza”

Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, su Facebook sottolinea: “Siamo passati da circa 300mila a una media di 1.8 milioni di mascherine distribuite ogni giorno. Ovviamente non ci fermiamo, sappiamo che bisogna fare ancora di più”.

“Grazie al lavoro di squadra stiamo dando supporto e aiuto ai nostri cittadini che stanno affrontando con responsabilità questa emergenza”, prosegue il ministro, che nel post ringrazia “il commissario Arcuri per le parole di riconoscimento espresse nei confronti del ministero degli Affari Esteri e di tutto il personale della Farnesina, impegnato quotidianamente nella lotta al coronavirus anche attraverso il reperimento di mascherine e aiuti sanitari dall’estero”. “Facciamo il nostro dovere con massima umiltà. E lo facciamo per dare un contributo concreto al Paese”, conclude il ministro.

Il commissario governativo per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ha ringraziato il titolare della Farnesina: “Grazie alla straordinaria collaborazione del ministero degli Esteri, che ha costituito un’unità di crisi, e per questo ringrazio davvero per questo il ministro Di Maio, che sostiene tutti i giorni e tutte le notti la nostra attività di ricerca e acquisizione del materiale (i dispositivi di protezione individuale, ndr) in giro per il mondo”.

M5S: “GRAZIE MINISTRO DI MAIO”

“Grazie al ministro Di Maio è atterrato a Malpensa un volo proveniente dalla Cina con a bordo 25 tonnellate di materiale sanitario: circa 1.5 milioni di maschere, 155 ventilatori polmonari, 205.000 guanti di lattice, 1.000 kit diagnostici e altrettante tute protettive. Ma, in questi ultimi giorni, la solidarierà internazionale è giunta anche da altri Paesi. Dalla Russia sono arrivati, finora, 14 aerei con tonnellate di strumentazioni sanitarie (mascherine, ventilatori, tute protettive, macchinari per le analisi, tamponi), personale medico e squadre di disinfezione. E poi ancora: da Cuba 37 medici e 15 infermieri cubani, che stanno già supportando gli operatori sanitari degli ospedali lombardi, e presto sono previsti aiuti da Stati Uniti, Egitto, India e Brasile. Non possiamo che esprimere soddisfazione per l’ottimo lavoro che sta svolgendo la Farnesina, in chiave di aiuti internazionali, per sopperire ad una situazione difficile per l’Italia e per l’Europa”. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Esteri a Montecitorio.

“Non è il momento degli egoismi nazionali ma c’è grande necessità di collaborare – aggiungono i deputati – il virus sta abbattendo, passo dopo passo, quella globalizzazione protagonista degli ultimi 20 anni e sta ponendo l’esigenza di creare una nuova architettura istituzionale nella quale i diversi Paesi nutrono tutti un interesse esistenziale comune”. “Tra l’altro, non hanno senso le speculazioni anticinesi perché tutto il mondo in questa fase si sta avvalendo del bagaglio esperienziale di Pechino che ha sopportato il primo urto del Coronavirus. E’ il momento di far pesare gli ottimi rapporti internazionali costruiti in questi mesi dal ministro Di Maio. L’Italia non è sola”, conclude la nota.