Comunali, incontro Berlusconi Salvini Meloni: alleanze e candidature

Silvio Berlusconi riceve Matteo Salvini e Giorgia Meloni a palazzo Grazioli per sondare le candidature in vista delle amministrative del prossimo anno. Il Cavaliere dunque torna in campo a tutti gli effetti: vuole essere lui a valutare personalmente le possibili candidature, i nomi e i cognomi, le figure che dovranno rappresentare il partito e il centrodestra alla prossima sfida elettorale. Così il leader di Forza Italia sonderà gli alleati della Lega e di Fdi per provare a trovare nomi condivisi, a cominciare da Milano e Roma.

Berlusconi proverà a convincere Salvini e Meloni che solo uniti si vince alle amministrative. L’obiettivo del Cav è trovare candidati condivisi e fare presto per giocare d’anticipo su Pd e M5S. E’ il secondo incontro tra il leader di Fi e quello del Carroccio in 3 giorni. Berlusconi e Salvini si sono visti ad Arcore lunedì pomeriggio per un faccia a faccia e oggi va in scena il bis in via del Plebiscito, ma alla presenza della presidente di Fdi. Ricordiamo che, per quanto riguarda Roma, Berlusconi ha in mente la candidatura di Alfio Marchini, ma Meloni ha ribadito più volte il proprio no. Vedremo come verrà sciolto il nodo.

Salvini in una intervista al Corriere della Sera spiega: “Il centrodestra di domani e’ certamente nato, e presto lo capiranno tutti. Con Forza Italia, le cose si sono messe in moto”. Guardando alle Comunali: "Per Milano – fa sapere – ci saranno Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Io saro’ il capolista della Lega, e Berlusconi penso proprio che sara’ in prima fila nella sfida". "A Milano – sottolinea – vogliamo vincere. E’ una sfida grande, e lo e’ per tutta la citta’. L’effetto Expo e’ gia’ finito, ora occorrono idee e progetti".

Una cosa per il leader del Carroccio è certa: "Mai con Alfano e mai con gli alfaniani", decisione su cui anche Berlusconi e’ d’accordo: "Assolutamente. E’ una cosa ovvia: dato che il governo Renzi e’ nei fatti contro i Comuni – ha appena tagliato mezzo miliardo – noi non possiamo averci nulla a che fare”.