Centrodestra, Buttafuoco: dopo Berlusconi c’è solo Salvini

"Salvini è uno che si è preso a cuore la mia battaglia contro l’autonomia regionale siciliana, il che detto da un leghista autonomista, è politicamente scorrettissimo. Perciò dialogo meglio con lui che con Renzi, o con molti di destra. In politica non esiste il vuoto, ma uno spazio libero che chi arriva prima se lo piglia. E a destra è arrivato per primo Salvini, che ha un vantaggio rispetto agli altri: è sinceramente ‘popolo’, s’è preso un mondo che finora era stato deluso da quel che resta di Forza Italia e di Alleanza Nazionale". In una intervista a Libero lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco risponde così alla "chiamata" del leader del Carroccio agli "intellettuali eretici" per costruire un nuovo centrodestra.

"Io dico, oggi, Meloni a Roma e Salvini sindaco a Milano, per riscattare tutto un mondo che è stato troppo spesso umiliato. Ma solo sentire la parola centrodestra – come centrosinistra – mi fa stare male" e "se Matteo Renzi è l’evoluzione di Berlusconi a sinistra, il dopo-Berlusconi a destra è l’altro Matteo. Non ci sono molte scelte", "ripongo fiducia in Salvini e nel suo furore popolare che recupera il blocco culturale tradito dal Cavaliere, il popolo delle partite Iva che è fatto dai nuovi poveri. E quell’Italia moderata della famiglia, quell’Italia che, alla domenica, compra le paste e si trova sul sagrato della cattedrale".