Capezzone (Fi), per ora quello di Renzi è il governo delle tasse

"Non mi sembra il momento nel paese di discussioni sterili su poteri forti, poteri deboli o prove incrociate di nervosismo. Il governo se e’ capace governi. Per il momento il governo Renzi e’ stato il governo della tassa sulla casa, della tassa sul risparmio, della non ripresa economica. Forse sarebbe il caso che Renzi si occupasse di questo anziche’ fare sfoghi come quello di stamattina". Lo ha detto oggi a Capri Daniele Capezzone (Forza Italia), presidente della commissione Finanze della Camera, commentando l’intervista del premier a Repubblica.

Rispondendo alle domande dei giornalisti a margine del cenacolo "Mezzogiorno come risorsa nazionale", tre giorni di dibattiti promossi da Aprom, Retecapri e Università Pegaso, Capezzone ha affermato: "Quello che mi preoccupa da qui al 2018 e’ la situazione dell’economia italiana. Le persone serie oggi dovrebbero guardare i dati sui fallimenti, sui concordati, sulle imprese che non riaprono, sulla disoccupazione e purtroppo l’ondata di tasse che e’ stata aggravata dallo stesso governo Renzi peggiorera’ la situazione perche’ su un tessuto gia’ stanco tra ottobre e dicembre arriva la mazzata della Tasi su famiglie e imprese".

In merito al ruolo di Forza Italia nello scenario politico attuale, Capezzone ha precisato: "Sono convinto che Forza Italia possa e debba fare vera opposizione, vera alternativa. Ieri abbiamo ascoltato parole chiare e positive da parte del presidente Berlusconi in questo senso. Mi auguro che tutti in Parlamento e nel Paese si voglia fare reale alternativa sui temi, sui contenuti, sui programmi, facendolo tutti in giorni senza arrendevolezze. Nove milioni di elettori astenuti e delusi di centrodestra – ha concluso Capezzone – attendono che noi torniamo in piedi".