Calcio, Serie A: Verona batte Milan 2-1

Niente buu a Balotelli, due gol di Luca Toni e il campionato inizia con una sorpresa: Verona batte Milan 2-1. Comincia cosi’ la Serie A, stagione 2013-2014. A far festa e’ l’Hellas, mentre il "Diavolo" inizia malissimo la stagione e i propositi di un buon avvio, dopo quello fallimentare dello scorso torneo, sono gia’ svaniti. Il Verona ha meritato il successo, ha sofferto solo nel primo quarto d’ora quando ha incassato la splendida rete di Poli, poi ha cominciato a macinare gioco e a sfruttare le lacune di un Milan, lento e poco disposto a lottare. Forse i rossoneri pensavano di avere la partita in pugno dopo l’1-0 al 14′, non e’ stato cosi’, per nulla. Anzi, gli ospiti si sono fermati e i padroni di casa svegliati. La corsa e la voglia di arrivare per primi sul pallone hanno fatto la differenza, annullando il gap tecnico, anche se Mandorlini ha in Jankovic e Martinho, due giocatori di qualita’ che sembrano le spalle ideali per un centravanti come Luca Toni. La vigilia era stata calda, c’era apprensione per il comportamento dei tifosi e di qualche protagonista in campo, e’ filato tutto liscio. Eppure la partita tra il pubblico del Bentegodi e Mario Balotelli era iniziata gia’ nel riscaldamento, per l’attaccante rossonero solo applausi, nessun fischio e soprattutto niente buu. Scelgono la strada dell’ironia i tifosi gialloblu’ e la loro partita la vincono. Vuole vincerla anche Mandorlini che schiera un 4-3-3 abbastanza offensivo con Romulo e Jorginho interni e Donati regista a centrocampo, in attacco Jankovic e Martinho larghi con Toni punta centrale. Opta per il tridente anche Allegri che, privo di Saponara e Boateng, non ha trequartisti e allora inserisce Niang a destra per completare il reparto insieme a Balotelli ed El Shaarawy.

In regia c’e’ capitan Montolivo con Nocerino e Poli interni. Un po’ timido nei primi minuti il Verona e il Milan non perde tempo, prova subito ad approfittare della scarsa aggressivita’ degli scaligeri e al primo affondo passa: Balotelli serve Poli che si fionda in area, si inserisce tra Cacciatore e Moras e con il piatto destro batte Rafael. Rossoneri in vantaggio. Buono l’approccio al match della squadra di Allegri, ma il gol subi’to sveglia il Verona piu’ delle urla di Mandorlini. L’Hellas comincia a giocare, Donati ha le idee chiare, Martinho e Jankovic hanno tecnica e velocita’ per far male agli esterni avversari, tra l’altro poco protetti dai centrocampisti e ancor meno dagli attaccanti rossoneri che, nonostante la giovanissima eta’, fanno fatica a rientrare. Cosi’ il Verona prende coraggio, guadagna calci d’angolo e da uno di questi, al 30′, arriva l’1-1 di Luca Toni: Jankovic dalla bandierina, Zapata e Constant si perdono l’ex attaccante viola e Abbiati non puo’ nulla. Nella ripresa le cose non cambiano, evidentemente Allegri non riesce a dare la scossa ai suoi, mentre il Verona mantiene i ritmi del primo tempo e all’8′ e’ gia’ sul 2-1 ancora per merito della premiata coppia Jankovic-Toni che trafigge la fragilissima difesa milanista. Il tempo per la rimonta c’e’, anche tanto, Allegri prova a cambiare le cose: dentro Petagna ed Emanuelson, fuori Niang ed El Shaarawy, ma e’ Abbiati a dover difendere la sua porta. Funziona poco nel Milan, ci provano Montolivo e Balotelli, ma Rafael e’ bravo e attento. "SuperMario" chiede un rigore al 90′, Calvarese lascia correre e lui perde le staffe, viene ammonito ma rischia anche il rosso. Finisce 2-1 al Bentegodi, vincono i gialloblu’ e ancora una volta per il Mialn e’ …fatal Verona.