Blocco vaccini, paura fra cittadini e tante domande

Se non si e’ scatenata una psicosi certamente i pazienti sono preoccupati e sono state numerose le richieste d’informazioni da parte dei cittadini ai medici di famiglia. Il blocco, in via precauzionale, del vaccino antinfluenzale ‘Fluad’ ha indubbiamente suscitato timori nei cittadini anche se le reazioni sembrano essere differenti a seconda dei territori. Un primo screening della situazione lo ha fatto la Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg).

A Roma sono state "moltissime le chiamate – specificano dalla Fimmg – c’e’ un po’ di allarmismo ma la parola del proprio medico e’ piu’ forte tanto che gli studi stamattina erano pieni di pazienti per le vaccinazioni in programma". Piu’ tranquilla la situazione a Milano dove continuano ad arrivare le richieste di prenotazione. A Napoli e ad Ancona sono giunte molte richieste di informazioni e si e’ registrata un’elevata preoccupazione. Segnalazioni invece di "pazienti nel panico" dai medici di Bari in cui i camici bianchi dichiarano di sentirsi "soli ad affrontare la questione".

Molte le chiamate anche a Messina dove la Asl ha inviato a tutti i medici un’informativa dicendo di cambiare vaccino in via precauzionale. Moderato l’allarme a Torino e in Liguria dove in ogni caso sono giunte molte chiamate di pazienti preoccupati. A Udine e Trieste i camici bianchi segnalano una situazione di "tranquillita’. Negli studi i pazienti continuano la vaccinazione".

In Molise i medici evidenziano come "il 90% della campagna vaccinale e’ fatta e in via precauzionale si usa un altro vaccino".

"Questo divieto, emanato a scopo precauzionale, dimostra il buon funzionamento della nostra Rete di Farmacovigilanza – afferma il responsabile scientifico Fimmg Walter Marrocco – . Contemporaneamente pero’ non si comprendono altri provvedimenti, come quello della regione Liguria, che ha decretato la sospensione di tutta la Campagna Vaccinale Antinfluenzale". "L’influenza – sottolinea Marrocco – ogni anno in Italia colpisce tra i 6 e i 9 milioni di persone, a seconda della stagione. Nei soggetti anziani con patologie croniche l’influenza puo’ avere anche esiti letali quantificabili in circa 8.000 decessi l’anno, circa 40.000 in tutta Europa. La vaccinazione costituisce un presidio fondamentale al fine di ridurre il rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte per le complicanze dell’influenza".