Si è svolta lunedì 27 aprile, presso il Consolato Generale d’Italia a Bruxelles, una cerimonia particolarmente emozionante dedicata al dott. Vincenzo Costigliola, medico che per tanti anni ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la comunità italiana in Belgio.
Al dott. Costigliola, oggi ultranovantenne, è stata consegnata una targa di riconoscimento per il suo straordinario impegno umano e professionale al servizio degli italiani residenti in Belgio. Una vita dedicata alla medicina, all’ascolto, alla disponibilità e alla vicinanza concreta verso i connazionali, con una presenza costante, generosa e instancabile.
L’iniziativa è nata da una proposta di Massimo Romagnoli, membro del CGIE, che ha ritenuto doveroso rendere omaggio a una figura che, per decenni, ha servito con onore, discrezione e grande senso umano la comunità italiana in Belgio. L’idea è stata immediatamente condivisa e sostenuta da Giuseppe Volpe, consigliere del Comites Bruxelles, Brabante e Fiandre, che l’ha portata all’attenzione del Comites, dove è stata approvata all’unanimità.
Sin dall’inizio, l’iniziativa ha trovato anche la piena collaborazione del dott. Mazzeo, Presidente dell’Associazione dei Medici Italiani in Belgio, che non ha esitato a sostenere il progetto, riconoscendo l’alto valore professionale e umano del dott. Costigliola. Successivamente, il Console Generale d’Italia a Bruxelles, Francesco Varriale, ha accolto con sensibilità istituzionale la proposta di ospitare la cerimonia presso la sede del Consolato Generale, conferendo all’evento il giusto rilievo istituzionale.

Il coordinamento operativo dell’iniziativa è stato seguito da Marcello Austini, Direttore dell’Ufficio di Massimo Romagnoli, insieme a Francesco Caracuta, consigliere politico dell’On. Romagnoli, che hanno curato gli aspetti organizzativi della cerimonia in raccordo con i soggetti coinvolti.
Il dott. Costigliola è stato per decenni molto più di un medico: è stato una figura di fiducia, un riferimento umano, un professionista capace di servire la comunità italiana con spirito di sacrificio e senso del dovere, sempre pronto ad aiutare chi aveva bisogno.
La cerimonia è stata caratterizzata da momenti di grande commozione, sia da parte del dott. Costigliola, che ha ringraziato con emozione tutti i presenti, sia da parte dei rappresentanti della comunità italiana, che hanno voluto tributargli un segno concreto di riconoscenza e affetto.
Alla cerimonia erano presenti il Console Generale d’Italia a Bruxelles, Francesco Varriale, i membri del CGIE Massimo Romagnoli, Eleonora Medda e Antonio Cenini, rappresentanti del Comites Bruxelles, Brabante e Fiandre, tra cui il Vicepresidente Dentamaro, Giuseppe Volpe, Vernarelli, Gallucci, Lo Basso e Fusaro, il Presidente dell’Associazione dei Medici Italiani in Belgio, dott. Mazzeo, la stimatissima avv. Cherchi, Marcello Austini, Direttore dell’Ufficio di Massimo Romagnoli, e Francesco Caracuta, consigliere politico dell’On. Romagnoli.
La consegna del riconoscimento in una sede istituzionale come il Consolato Generale d’Italia ha voluto testimoniare la gratitudine della comunità italiana in Belgio verso una persona che ha dedicato la propria vita al bene degli altri, incarnando i valori più autentici del servizio, della solidarietà e dell’italianità all’estero.
“Riconoscere il valore di persone come il dott. Vincenzo Costigliola significa riconoscere la storia migliore della nostra comunità: quella fatta di servizio, generosità, professionalità e amore per gli italiani nel mondo”, ha dichiarato Massimo Romagnoli.




























